Damiano morto in culla a un anno, i genitori al funerale: «Ci darai la forza per andare avanti»
Il messaggio di mamma Marta e papà Lorenzo Celeghin al funerale a Mestre del loro piccolo trovato senza vita dalla babysitter nell’abitazione di Marocco: «Non piangete, abbiate fede». Il sindaco di Mogliano: «Dalla famiglia una grande lezione di vita»

«Sei tu, ora, a darci la forza per andare avanti». Con queste parole, i genitori del piccolo Damiano Celeghin hanno voluto dargli l’ultimo saluto lunedì mattina, 12 ottobre, nella chiesa di San Giovanni Evangelista, a Mestre.
Attorno alla famiglia si è stretta tutta la comunità neocatecumenale di cui è parte, affranta per la scomparsa del bimbo di un anno trovato in arresto cardiaco dalla baby sitter, giovedì sera 1° ottobre, nell’abitazione di via Martiri di Belfiore a Marocco di Mogliano.
Dal pulpito, Lorenzo Celeghin e Marta Fasan hanno ringraziato tutti per la vicinanza in questo momento difficile e hanno invitato i presenti a non piangere ma ad avere fede.

A celebrare la messa, don Davide Rioda che ha ricordato come «Nasciamo e non moriamo mai. Non è un addio, ma un arrivederci».
Presente alla funzione religiosa anche il sindaco di Mogliano, Davide Bortolato, cha ha portato alla famiglia le condoglianze della comunità: «I genitori del piccolo Damiano ci hanno dato una grandissima lezione di vita: ci hanno insegnato a guardare avanti, senza rancore, amando il prossimo», ha detto il primo cittadino, dedicando un pensiero anche alla giovane baby sitter, indagata per omicidio colposo, che si era accorta che il bambino non stava bene e aveva chiamato il 118.
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