Baby prostitute, sgominata banda

Avrebbe gestito anche un traffico di baby prostitute, la banda di albanesi arrestata nelle ultime ore in un'operazione antidroga condotta dalla squadra mobile di Treviso. Accertamenti sono in corso per verificare se tra le ragazze minorenni, in gran parte romene, finite sulla strada vi sia pure la quattordicenne ungherese sorpresa dagli investigatori nei giorni scorsi a prostituirsi a Mogliano.
SAN FIOR TV 20061107 FOTO SIMBOLO PROSTITUTA DI NOTTE SULLA PONTEBBANA ( /2006)
SAN FIOR TV 20061107 FOTO SIMBOLO PROSTITUTA DI NOTTE SULLA PONTEBBANA ( /2006)
Avrebbe gestito anche un traffico di baby prostitute, la banda di albanesi arrestata nelle ultime ore in un'operazione antidroga condotta dalla squadra mobile di Treviso. Accertamenti sono in corso per verificare se tra le ragazze minorenni, in gran parte romene, finite sulla strada vi sia pure la quattordicenne ungherese sorpresa dagli investigatori nei giorni scorsi a prostituirsi a Mogliano.


Il bilancio dell'operazione condotta dalla Polizia del capoluogo trevigiano e' di cinque albanesi arrestati, un chilo di cocaina, una pistola, un'auto di grossa cilindrata e migliaia di euro frutto dell'attivita' di spaccio sequestrati. L'attivita' antidroga ha permesso di bloccare anche due cugini tunisini, uno dei quali e' stato sorpreso a spacciare davanti al Sert di Mogliano.


Le indagini avevano preso il via all'inizio di quest'anno per smantellare una rete di spacciatori che operava a cavallo tra le province di Venezia e Treviso, in particolare a Jesolo. La Polizia ha scoperto che tra i clienti della banda figuravano i titolari di diversi locali pubblici della localita' balneare del veneziano, nonche' i giovani frequentatori di alcune discoteche.


Ad una ragazzina trevigiana, in particolare, sarebbe stato chiesto da uno dei malviventi di trovare, in cambio di droga, una coetanea illibata da avviare alla prostituzione.

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