«C’è una bomba a scuola, quelli che non moriranno saranno accoltellati»: mattinata di allarmi in Veneto

Una serie di episodi a due settimane dai precedenti che si erano verificati in tutta Italia. Le mail sono arrivate in diversi istituti nel Padovano e nel Veneziano, attivate le procedure di sicurezza con l’evacuazione totale. Ecco cosa c’era scritto in una delle comunicazioni alla scuola

I carabinieri all'esterno della scuola dell'Istituto comprensivo Cordenons di Mirano evacuata dopo la mail
I carabinieri all'esterno della scuola dell'Istituto comprensivo Cordenons di Mirano evacuata dopo la mail

Mattinata di allarmi bomba via mail, lunedì 2 novembre, nelle scuole del Veneto. Le comunicazioni di posta elettronica sarebbero arrivate ai dirigenti scolastici. Esattamente come era successo lo scorso 19 ottobre, quando vari istituti in Italia, tra cui alcuni nel Padovano e altri nel Veronese, avevano ricevuto una mail in arabo che annunciava la presenza di una bomba all’interno del plesso, costringendo all’attivazione di tutti i protocolli di sicurezza tra cui l’evacuazione di studenti e personale fino al completamento delle verifiche.

Il testo della mail

In una delle mail arrivate lunedì 2 in una scuola del Padovano era riportato un testo in arabo. Questa la traduzione in italiano: “Abbiamo appena lasciato un ordigno con nitrato di ammonio così potente che ucciderà decine di persone. È in un sacchetto di plastica e verrà attivata con un detonatore a distanza. Esploderà tra un’ora. Quelli che non moriranno verranno uccisi a coltellate. Buona fortuna”

Nel Padovano

Interessato l’Istituto comprensivo di Cervarese Santa Croce, e in particolare la primaria Papa Luciani di Fossona: gli alunni hanno dovuto lasciare momentaneamente le classi dopo l’arrivo della mail.

Di fatto, bambini e bambine hanno allungato la ricreazione fino a che i carabinieri hanno concluso le verifiche. Due settimane fa toccò, tra le altre, alla scuola Rodari di Padova, all’istituto Newton di Camposampiero e a Montegrotto Terme alla scuola Vivaldi. 

Analogo allarme bomba lunedì 2 novembre anche in un plesso dell’Istituto comprensivo Bruno Ciari a Padova.

Nel Veneziano

Svariate scuole nel Veneziano sono state interessate dall’allarme bomba. Si tratta dell'Algarotti, istituto superiore del centro storico lagunare, a Cannaregio, dell'istituto comprensivo Cordenons di via delle Rimembranze a Santa Maria di Sala. E ancora altre scuole a Dolo, Portogruaro, Favaro e Mestre.

Tutte le strutture educative sono state evacuate. 

All’Istituto Cordenons gli studenti sono stati fatti uscire e poi rientrare per prendere gli zaini e i cappotti: lezioni finite per la giornata odierna. Le operazioni sono state coordinate da carabinieri e vigili del fuoco, presenti con un’autobotte. Quindi l’intervento degli artificieri per la bonifica dell’istituto e delle adiacenze.

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