Bebe suona la carica per le Paralimpiadi: «Darò tutta me stessa per quelle due medaglie»

In un lungo post la fiorettista di Mogliano racconta la preparazione verso Parigi e gli obiettivi a cinque cerchi: «Che bello sarebbe sentire l’Inno di Mameli»

Rubina Bon
Bebe Vio vittoriosa sulla pedana delle Paralimpiadi di Tokyo
Bebe Vio vittoriosa sulla pedana delle Paralimpiadi di Tokyo

Alla vigilia della partenza per le Paralimpiadi – la terza edizione a cui partecipa –, la fiorettista Bebe Vio suona la carica e traccia un bilancio della preparazione e degli obiettivi a Parigi: la schermitrice punta a due ori, nell’individuale e nella gara a squadre.

Lo fa in un lungo post sui social in cui racconta la tensione delle ultime settimane dopo il rientro dalle vacanze a Ibiza con gli amici, tra mare, divertimento e soprattutto relax in vista dell’appuntamento a cinque cerchi. 

«Ora però sono tornata a casa, mi sto preparando per la partenza per Parigi… e sono già di nuovo agitata! Sento la tensione che sale e ho un miscuglio di emozioni dentro che faccio fatica a spiegare… Innanzitutto sono arrabbiata, perché non mi sento pronta, né fisicamente, né tecnicamente», scrive Bebe.

Bebe pronta per un allenamento preolimpico (foto social)
Bebe pronta per un allenamento preolimpico (foto social)

La fiorettista di Mogliano confida che la tensione nell’ultimo periodo è sfociata in svariate discussioni e ammette: «Sono stata veramente insopportabile». Ma anche di essere spaventata «perché ho paura di non essere abbastanza. Abbastanza pronta, abbastanza concentrata, abbastanza convinta… E’ la mia terza Paralimpiade e tutti si aspettano grandi cose da me. Ma non sarà per niente facile riuscire a ripetermi. Però sembra che tutti lo diano per scontato».

Ma il passato è passato, la preparazione è ultimata e ora si entra a pieno nell’atmosfera parigina dei Giochi Paralimpici. E Bebe promette di non fare sconti: «Daremo tutto per raggiungere i nostri obiettivi, perché le vogliamo quelle due medaglie! E non oso immaginare cosa succederebbe se alla fine partisse l’Inno di Mameli… mi viene già da piangere. Il futuro è il nostro unico orizzonte».

L’appuntamento con le gare di fioretto paralimpico è il 4 e 5 settembre.

Ecco il post di Bebe

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