Torna campionato mondiale del pesto genovese, in gara anche le Hawaii

(ANSA) - GENOVA, 11 MAR - Cento concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno a colpi di pestello il 20 e 21 marzo 2026, a Palazzo Ducale a Genova, per l'undicesima edizione del Campionato mondiale di pesto genovese. La manifestazione, presentata oggi, vedrà la partecipazione di 22 sfidanti stranieri provenienti da 11 Paesi, tra cui le "new entry" Gambia e Malta. ; «Il campionato mantiene la sua tradizione con 100 concorrenti e 30 giudici selezionati a livello nazionale e internazionale per qualificare sempre di più l'evento - ha spiegato Roberto Panizza, direttore del Campionato -. Il mondo è rappresentato da 11 paesi, dal Ghana alle Hawaii, ma restiamo radicati sul territorio: il pesto è un nostro patrimonio e tutto il mondo deve poterlo fare alle nostre condizioni». A sottolineare il valore strategico dell'iniziativa è intervenuto l'assessore regionale allo sviluppo economico Alessio Piana. «Il pesto diventa un motore della nostra economia agroalimentare ed è un'occasione importante per dare un segnale a livello mondiale - ha detto Piana -. È un'iniziativa che va nella direzione di rendere la Liguria al centro del mondo, dialogando di turismo, promozione e opportunità di sviluppo economico». ;Tra le curiosità di questa edizione, l'ampia forbice anagrafica dei partecipanti: la più anziana è Maria Carbone, 92 anni, mentre la più giovane è la ventiduenne Gaia Amantini. Il concorrente che arriva da più lontano è l'americano Craig Stanley Wales, in volo dalle Hawaii (12.600 km), mentre il più vicino abita a soli 200 metri dalla sede di gara. ; «La Camera di Commercio appoggia questa undicesima edizione perché è una grande vetrina per il nostro prodotto più tipico - ha concluso Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova -. Genova è il pesto e questo concorso dimostra l'interesse mondiale per un prodotto eccezionale fatto di soli sette ingredienti». Tra le novità collaterali del 2026 debuttano la "Disegnata di piazza" con la Genoa Comics Academy e il primo premio letterario "Pietro Cheli" dedicato alla cultura gastronomica. (ANSA).
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