Cucina dell'ospedale di Lanciano chiusa da Nas, Asl 'pasti garantiti'

(ANSA) - LANCIANO, 11 MAR - Sarà regolarmente garantito il vitto ai pazienti dell'ospedale di Lanciano, dopo che ieri, a seguito di una verifica ispettiva, i Carabinieri dei Nas hanno rilevato nel Centro cottura "non conformità" di tipo igienico-sanitario riferite a superfici e ad alcune attrezzature, sospendendone l'attività. E' quanto assicura la Asl Lanciano Vasto Chieti, informando che i pasti arriveranno da Chieti. Il tutto in attesa che la società Dussmann, che gestisce il servizio di ristorazione e le cucine nell'ospedale di Lanciano, ottemperi a una serie di prescrizioni. La Asl ha chiesto la riqualificazione dell'area di arrivo delle derrate alimentari, la separazione tra le zone di cottura e preparazione pasti, il ripristino del corridoio per il percorso pulito per la partenza dei pasti e la separazione degli spogliatoi tra addetti alla preparazione del cibo e addetti ai servizi di pulizia del centro cottura, il ripristino del percorso pulito per la partenza dei carrelli termici, poiché da Lanciano i pasti vengono smistati anche ad altri ospedali del territorio. Questa mattina i vertici della Asl hanno effettuato un sopralluogo con il direttore generale, Mauro Palmieri, il direttore sanitario aziendale, Raffaele Di Nardo, il direttore del Servizio di prevenzione e protezione, Rocco Mangifesta, e il direttore dell'unità operativa Investimenti patrimonio e manutenzioni, Filippo Manci, presenti anche i rappresentanti della Dussmann e lo staff dell'ufficio tecnico. "Ho chiesto una riqualificazione rapida e accurata - ha precisato Palmieri - che può e deve essere eseguita in pochi giorni. Si tratta di interventi che non impattano sulla parte strutturale, ma limitati a un miglioramento complessivo della condizione dei locali, che consentirà anche un'organizzazione più funzionale del lavoro". Prossimo sopralluogo il 16 marzo per verificare la corretta e puntuale esecuzione di tutte le prescrizioni: solo in caso di esito positivo la Asl procederà con l'istanza ufficiale per la riapertura della cucina. L'Azienda, informa una nota, si riserva comunque eventuali azioni nei confronti di Dussmann. (ANSA).
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