Torino, sorveglianza speciale e niente social per 're dei maranza'

(ANSA) - TORINO, 25 FEB - Sorveglianza speciale e niente social per l'autoproclamato 'Re dei maranza' di Torino. Lo ha deciso il tribunale, su richiesta della questura, per un 25enne molto conosciuto su internet per i video delle bravate e delle intemperanze di cui si rendeva protagonista nel capoluogo piemontese. Il giovane, che era stato arrestato a novembre per avere avvicinato e intimidito un maestro di scuola in una strada, si trova in carcere ad Aosta perché nel frattempo sono diventate irrevocabili alcune condanne. La sorveglianza speciale, che comporta anche l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza, resterà in vigore per tre anni. I funzionari della questura gli hanno contestato "comportamenti violenti e minacciosi" su ragazzini, anziani, titolari di piccoli negozi. Le vittime, schernite con frasi come "a me non mi arresta nessuno", "vai a chiamare la polizia che poi mi prendo da solo", non denunciavano le angherie. E' segnalata anche la reazione a un controllore che, su un treno, gli aveva chiesto il biglietto: "se continui così stasera non torni a casa da tua moglie e non mi interessa se sei un pubblico ufficiale", seguita da un ceffone. I filmati finivano sulle più popolari piattaforme social ottenendo centinaia di migliaia di visualizzazioni "soprattutto - osservano dalla Questura - da parte di giovanissimi, generando un preoccupante rischio di emulazione, idoneo ad alimentare il fenomeno sempre più diffuso delle baby gang". A questo proposito, sempre secondo quanto hanno sottolineato i funzionari di polizia, sovente "invitava i follower ad atteggiamenti di aperta sfida verso l'autorità, postando tutorial in cui, per esempio, istruiva su come aggirare e sfuggire i controlli delle forze dell'ordine". Molto risalto mediatico aveva preso il video pubblicato il 21 ottobre con l'agguato a un maestro elementare, regolarmente documentato con un telefonino, accusato falsamente di maltrattamenti su un alunno. L'insegnante, peraltro, in quel momento era con la figlioletta. (ANSA).
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