Treviso, vintage e scarpe suggestive: spazio per tutti ai Carraresi

TREVISO. Dopo il record di oltre cinquemila ingressi in un fine settimana l’anno scorso, torna il Vintage ai Carraresi per la seconda edizione, con spazi ampliati e un numero maggiore di espositori. Questo termine affascinante ed evocativo, “vintage”, nato inizialmente per definire vini d’annata di grande pregio, poi esteso ad oggetti divenuti di culto nel corso del tempo, prodotti con materiali di qualità e indicatori di vere e proprie mode, evoca un viaggio nel passato, per apprezzarne le caratteristiche e le innovazioni.
Dal 15 al 17 settembre sarà proprio possibile immergersi nelle diverse atmosfere del ‘900: in particolare, i Carraresi si trasformeranno per l’occasione, mettendo a disposizione tutte le sale, da quelle al piano terra, affacciate alla Pescheria, fino a Ca’ Brittoni, per esaltare ogni pezzo esposto nell’originalità della sua realizzazione. L’ideatrice ed organizzatrice di “Vintage ai Carraresi”, Fernanda Li Volsi, creatrice dello studio-laboratorio trevigiano “Officine Li Volsi” in via Salsa 6, ha in serbo novità rispetto all’anno scorso.
Per prima cosa, sarà presente una mostra-evento collaterale dal titolo “Shoes – 100 icone dal Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi” di Stra: pezzi selezionati tra gli oltre 1700 della collezione, oggi proprietà del gruppo mondiale del lusso LVMH, faranno sognare, come il famoso tacco rosso di Lacroix che ricorda i cortigiani di Versailles o la scarpa usata da Sharon Stone nel sequel di Basic Instinct; vi saranno inoltre creazioni che testimoniano le collaborazioni tra Christian Dior e Roger Vivier, oltre agli stivali Yves Saint Laurent, nati dalla volontà di dedicare una collezione al movimento di emancipazione femminile degli anni Settanta.
Per proseguire nell’ambito dell’accessorio femminile per eccellenza, l’artista pavese Laura Malattia, ospite dell’edizione, permetterà di ammirare delle vere e proprie opere d’arte, “vestendo da festa” – come afferma lei stessa – delle vecchie forme di scarpe in legno, giocando con riflessi, luci e colori. All’interno del percorso saranno inoltre presenti molti altri pezzi da collezione, dai rarissimi “Levi’s big-e” 1950/1960 al raffinato mondo Hermès, dai bijoux agli storici bauli ed accessori da viaggio – molti del celebre marchio francese -, dai pezzi di design come la “Shell Lamp” di Verner Panton ai mobili d’epoca, con un’ampia sezione dedicata al modernariato.
Si tratta di una mostra-mercato: quindi gli interessati potranno, oltre ad ammirare, anche fare acquisti spaziando all’interno del loro viaggio nel mondo del vintage. Se la moda è prima di tutto l’arte del cambiamento, come ricorda lo stilista John Galliano, è altrettanto vero che il bello per tutti è la possibilità di notare come ogni oggetto o capo d’abbigliamento torni a brillare di luce propria e a collocarsi nella contemporaneità, riportando alla mente ricordi e correnti di pensiero, nel continuo rinnovarsi pur mantenendo il legame con le origini. I Carraresi saranno aperti venerdì 15 dalle 14 alle 21, sabato 16 dalle 10 alle 22 e domenica 17 dalle 10 alle 20. Per ulteriori informazioni: officinelivolsi@gmail.com e info@giuliamariadotto.it
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