Due concerti aprono il tour dei giovani di tutta Europa

PORDENONE. È l’Orchestra giovanile più importante e conosciuta al mondo, la Gustav Mahler JugendOrchester (Gmjo) fondata da Claudio Abbado: per il terzo anno consecutivo, grazie al progetto di residenza promosso dal Teatro Verdi di Pordenone con la Regione Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il Summer Tour 2019 della formazione sarà concepito in Friuli, da dove prenderà il largo per le capitali europee della grande musica – da Salisburgo ad Amsterdam, Dresda, Essen, Francoforte, Lisbona – dopo i due concerti nella Basilica di Aquileia, la serata del 15 agosto e, la sera successiva, alla Snaidero di Majano.

A dirigere l’orchestra sarà il giovane maestro austriaco Tobias Wogerer: «Guidare la Gmjo» dice «è un’esperienza entusiasmante, con 120 musicisti provenienti da tutta Europa. Partiremo, ad Aquileia e Majano, con un mix di Schubert e Mozart, nel segno delle sonorità del Wiener Klassik ».

L’Orchestra è impegnata in un intenso ciclo di prove a sezioni in varie sedi della città; questa srea sarà protagonista della Serata Mahler nel cuore di Pordenone dalle 21 con performance nella centralissima Loggia del Comune; alle 21.30 un ulteriore concerto sarà all’Ex convento di San Francesco.

A chiedere di accedere all’orchestra, ogni anno, sono oltre 2.300 giovani musicisti. Le audizioni si tengono in 28 città europee, sono gestite da musicisti professionisti e consentono di selezionare poche centinaia di giovani fra 18 e 26 anni, fra titolari e riserve. Il 60 per cento circa degli orchestrali è donna, come ha ricordato il segretario generale Alexander Meraviglia Crivelli. All’inizio del mese di settembre, martedì 3 e mercoledì 4, l’ensemble della Gmjo tornerà al Verdi con due concerti diretti da Herbert Blomstedt, leggenda vivente della direzione orchestrale. —

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