Addio a Valerio Negrini, il paroliere dei Pooh

Valerio Negrini, fondatore e paroliere dei più grandi successi dei Pooh, si è spento nel tardo pomeriggio di oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento, in seguito ad un infarto.«È troppo difficile, in un momento come questo, riuscire a racchiudere in poche parole la nostra sofferenza», dichiarano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che hanno appreso la notizia dalla moglie Paola nel pieno del dolore, «possiamo soltanto dire che la nostra strada è stata sempre tracciata dalla sua poesia».«Non ci sono parole per descrivere un dolore così grande ed improvviso», dichiara l’ex batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio, che nel 1971 prese il posto di Negrini, « è una parte della mia vita che se ne va e già sento un vuoto incolmabile, buon viaggio amico mio». Il musicista e paroliere bolognese aveva 66 anni. Nel 1966 fondò con Facchinetti il primo nucleo dei Pooh, che lasciò cinque anni dopo, per restare come autore accanto al quartetto più longevo del pop italiano. La prolifica coppia Negrini-Facchinetti ha firmato oltre quarant’anni di canzoni ed album di successo, tra cui “Uomini soli” con cui nel 1999 i Pooh vinsero il loro primo - ed unico - Festival di Sanremo. Battaglia, Canzian e Facchinetti dopo la pausa natalizia riprenderanno il tour “Opera Seconda” (30 gennaio al Palais Des Beaux Arts di Charleroi in Belgio, 31 gennaio a Le Forum di Liege, il 4 febbraio al PalaBrescia di Brescia, il 5 febbraio al Teatro Fraschini di Pavia, il 7 febbraio al Gran Teatro Palabam di Mantova, il 9 febbraio al Teatro Ponchielli di Cremona, l'11 febbraio al Teatro Augusteo di Napoli), che diverrà un vero tributo all’amico scomparso.
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