Gli studenti ridipingono gli spogliatoi vandalizzati, e una ditta offre il materiale gratis

L’iniziativa è maturata durante un incontro promosso dall’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alla scuola. Alla chiamata hanno risposto circa settanta ragazzi e ragazze della scuola secondaria “Europa” di Zero Branco

Savina Trevisiol
Studentesse e studenti impegnati nel ridipingere gli spogliatoi
Studentesse e studenti impegnati nel ridipingere gli spogliatoi

Dove fino a pochi mesi fa c’erano scritte sui muri e segni di vandalismo, martedì 28 luglio si respirava un clima completamente diverso, pennelli in mano e tanta voglia di fare hanno trasformato una trentina di studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Europa” nei protagonisti di una giornata dedicata alla rinascita degli spogliatoi della palestra comunale.

Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, nato dalla volontà dei ragazzi di prendersi cura di un luogo che appartiene all’intera comunità.

L’iniziativa è maturata nel mese di giugno durante un incontro promosso dall’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alla scuola, insieme allo psicologo Jacopo Lodde.

Parlando dell’importanza di rispettare gli spazi pubblici, sono stati gli stessi studenti a proporre di contribuire personalmente al recupero degli spogliatoi. Alla chiamata hanno risposto circa settanta ragazzi e ragazze, mentre una trentina ha poi preso parte ai lavori.

La giornata è iniziata alle 8 e si è conclusa poco prima delle 16. Per ore i ragazzi hanno lavorato fianco a fianco, tra rulli, pennelli e secchi di pittura, cancellando le tracce del degrado e ridando colore agli ambienti.

La stanchezza, a fine giornata, era evidente, ma lo era ancora di più la soddisfazione per il risultato raggiunto e l’entusiasmo di aver contribuito in prima persona a restituire alla scuola uno spazio più decoroso e accogliente.

«Abbiamo voluto offrire ai giovani una possibilità concreta di partecipare e di dimostrare il proprio senso di responsabilità. Non un’azione punitiva, ma un’occasione per comprendere che i beni pubblici appartengono a tutti e che ciascuno può contribuire a custodirli», ha spiegato il sindaco di Zero Branco Luca Durighetto.

Nei giorni precedenti anche assessori e consiglieri comunali avevano preparato gli ambienti con una prima mano di pittura e la sistemazione dei soffitti, permettendo agli studenti di lavorare in sicurezza.

Fondamentale anche il contributo della ditta Dal Pozzo Mario, che ha fornito gratuitamente vernici e materiali, oltre al supporto di due dipendenti per la preparazione iniziale e la pulizia finale, mentre la Gelateria Caffetteria L’Angolo ha offerto la merenda ai partecipanti.

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