Roncade Run, centinaia alla corsa che dona alberi
Successo dell’edizione 2026 della non competitiva. Il ricavato per realizzare un parco.

Oggi, 13 settembre, il colpo d’occhio era davvero entusiasmante. Più di 1600 persone pronte a passare sotto il portale della terza edizione della Roncade Run, issato negli impianti sportivi del Comune per far transitare i tantissimi partecipanti ai quattro percorsi (5, 7,8, 11,4 e 19,6 km) che da tempo caratterizzano l’evento sportivo dal fortissimo connotato green.

A lanciare l’idea Michele Schiavon con gli amici Roberto Cal e Silvano Panizzo oltre ad altri compagni di viaggio e familiari: una corsa podistica la cui organizzazione sia a base volontaria (e i ragazzi che partecipano alla gestione sono una trentina), ma il cui ricavato serva a piantare nuovi alberi sul territorio. Ad oggi oltre 700 le piante messe a dimora, la maggior parte in un terreno a Breda di Piave che grazie ai tanti corridori della Roncade Run sta diventando un parco.

«Crediamo fortemente che anche piccoli gesti, quando vengono condivisi da tante persone, possano generare cambiamenti importanti. Una corsa può sembrare un evento di poche ore, ma il suo effetto può durare molti anni» è la frase che guida il progetto sportivo e ambientalista, senza dimenticare la convivialità dell’immancabile stand della birra e affini. E per il 2027 si punta a crescere ancora.

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