Caso di West Nile a Salgareda, colpita una giovane: al via la disinfestazione

La donna ha avuto febbre alta. Il sindaco Favaretto: «Dopo il caso, l’Ulss ha detto che verrà tra sette giorni per un prelievo larvale sulle caditoie a campione nel territorio

Caso di West Nile a Salgareda
Caso di West Nile a Salgareda

Febbre alta: ha il West Nile. In questi giorni è stata segnalata la circolazione del virus anche nella provincia di Treviso. In particolare, a Salgareda è stata riscontrata la presenza di un caso: una giovane donna di origini straniere ha avuto febbre alta ed è risultata positiva al virus. Ulss e Comune hanno messo in atto le misure di contenimento e prevenzione, anche se quest’ultime vengono ripetute a cadenza periodica.

«Ci è stata segnalata dall’Ulss la positività della donna, una signora giovane», spiega il sindaco di Salgareda, Andrea Favaretto, «noi Comuni facciamo prevenzione e disinfestazioni, l’avevamo fatta il 23 giugno, con ispezioni caditoie. Ora, dopo il caso, l’Ulss ha detto che verrà tra sette giorni per un prelievo larvale sulle caditoie a campione nel territorio, le prime attorno all’abitazione della donna, in centro».

Le condizioni di salute della donna per fortuna non sono preoccupanti: non si tratta di una persona anziana o con patologie pregresse, spiega ancora il sindaco, quindi il decorso del virus procede senza ripercussioni pesanti. Un altro caso di infezione da West Nile era stato diagnosticato ieir nel Vicentino in una donna residente nel comune di Lonigo: a comunicarlo l’Ulss 8 Berica, che precisa come la paziente non abbia fatto recentemente viaggi all’estero. La donna, pur manifestando una sindrome febbrile, risulta in buone condizioni generali e il decorso della malattia consente già di escludere ulteriori complicanze. Anche sul caso di Salgareda sono in corso verifiche su eventuali viaggi recenti della donna.

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