Vuole soldi per la droga e minaccia i genitori Manette per estorsione

zero branco. Malmena e minaccia i genitori per avere i soldi della droga. Alla fine questi, esasperati, hanno chiamato i carabinieri che hanno arrestato il figlio ventitrenne, residente a Zero Branco, con l’accusa di resistenza ed estorsione continuata. Il ragazzo, difeso dall’avvocato Carlo Salvini, ha risposto alle domande del giudice Gianluigi Zulian che ora è in riserva. Il pm ha chiesto la custodia cautelare in carcere.

Le cose si erano fatte sempre più insostenibili dal mese di novembre. Ma il fatto più grave è accaduto nel pomeriggio di martedì e da allora il giovane si trova all’interno del carcere di Santa Bona. Era stato il padre a chiamare i carabinieri al termine di uno dei violenti litigi che ciclicamente scoppiavano a causa del consumo di droga del ragazzo. I genitori cinquantenni, esasperati, non hanno potuto fare altro che chiedere l’aiuto dei carabinieri che sono accorsi e hanno provveduto ad arrestare il ventitreenne.

Una vicenda molto simile a quella accaduta a Vedelago qualche settimana fa. Anche in quella occasione era finito in manette un ragazzo che aveva malmenato e minacciato il padre invalido. Le scene di violenza erano poi proseguite anche all’interno della caserma dei carabinieri. In precedenza il ragazzo aveva anche distrutto l’appartamento dei nonni perché questi non gli davano più soldi per comprare la droga. E durante la perquisizione all’interno della sua camera erano state trovate anche dosi di eroina, hashish e marijuana, oltre a un bilancino e 380 euro che gli inquirenti sospettano sia frutto di attività di spaccio. —

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