Vittorio Veneto, auto devastata a sprangate dietro la stazione: la vendetta dopo una lite
Una Ford Focus è stata trovata con gomme squarciate, vetri rotti e specchietti divelti in via Trento e Trieste. I carabinieri indagano su una possibile lite tra connazionali avvenuta nella notte

Una Ford Focus vecchio modello con le gomme squarciate, i vetri sfondati e gli specchietti divelti è stata ritrovata ieri mattina in via Trento e Triste, dietro alla stazione di Vittorio Veneto. Il proprietario, un cittadino marocchino, almeno fino a ieri sera non si era ancora fatto avanti per denunciare l’accaduto.
Il sospetto è che si sia allontanato in treno, forse ancora ignaro dell’accaduto. Sulla vicenda indagano i carabinieri e gli agenti della polizia locale che fin dall’alba hanno ricevuto diverse segnalazioni dai residenti e dai commercianti della zona. Stando a quanto ricostruito fino a ora, nella notte tra sabato e domenica, il proprietario avrebbe avuto una lite con un connazionale il quale si sarebbe poi vendicato distruggendogli l’auto a sprangate, o a martellate, mentre gli pneumatici erano squarciati con coltello.
Attorno alla Ford ieri mattina erano ancora visibili cocci di bottiglie di birra, dettaglio che fa pensare che i due si siano affrontati lì a bottigliate. Una lite per futili motivi, ipotizzano i militari, amplificata dagli effetti dell’alcol. La denuncia ai carabinieri tuttavia, forse per paura di altre ritorsioni, non è ancora arrivata. Nessuna traccia neanche del responsabile del danneggiamento. Tra i residenti che hanno segnalato l’auto devastata c’è chi ha scattato delle foto poi circolate sui gruppi Facebook locali sollevando le reazioni degli utenti. «La cosiddetta percezione di impunità è particolarmente pericolosa», si legge fra i tanti.
Del caso si è interessata anche la sindaca, Mirella Balliana: «Speriamo che chiunque sia stato venga identificato e punito quanto prima. Sono episodi inaccettabili che noi continueremo a contrastare attraverso un continuo presidio delle forze dell’ordine».
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