Treviso, bidoni rovesciati e rifiuti in piazza Giustinian: «Degrado senza fine»
I residenti denunciano da anni bidoni rovesciati, danneggiati o rubati e chiedono una struttura per contenerli. Contarina ha individuato l’area e ottenuto i via libera necessari, ma dal Comune non è ancora arrivato l’ok definitivo

Di notte c’è chi usa i bidoni dell’immondizia che vengono in piazza Giustinian come servissero al lancio del peso. Altre volte c’è chi li prende a calci.
Quando va bene vengono solo rovesciati, quando va male spariscono come successo alcuni giorni fa a una famiglia, ennesimo caso. La quasi cronica quotidianità è che la sera, nei giorni di ritiro, sotto i palazzi capita spesso di vedere bidoncini gli uni sugli altri in attesa dello svuotamento.
Uno spettacolo non bello, e utilissimo per chi decide di scaricare l’immondizia nei sacchetti anzichè nei contenitori nominali. Ma a lasciare interdetti è pensare che i residenti da anni stiano chiedendo una soluzione decorosa del problema, e no abbiamo mai incassato il via liber al progetto pur approvato da chi gestisce i rifiuti.
La richiesta
Il condominio del caso è quello in vicolo Orioli che affaccia su piazza Giustinian, ma una problematica simile era stata sollevata alcuni mesi fa da uno degli altri condomìni che affacciano sulla piazza a due passi da via Roma, da dove era partita una lettera rivolta l sindaco denunciando il degrado della piazzetta.
I residenti hanno inviato nel 2025 una specifica richiesta a Contarina per l’installazione di una delle strutture di contenimento dei bidoni che già esistono in alcuni luoghi del centro (piazzetta Ancilotto, Pescheria, Loggia dei Trecento). Contarina ha fatto un sopralluogo e trovato l’ubicazione adatta, ubicazione che è stata approvata anche dai vigili urbani.
La società che gestisce i rifiuti a fine dell’anno scorso ha chiesto al condominio di deliberare l’installazione, e così è stato fatto . Da allora ad oggi nulla. Silenzio. Pare che l’ultimo via libera spettasse all’ufficio ambiente del Comune di Treviso che però, non si sa per quale ragione, non ha mai dato un parere favorevole che sembrava a quel punto solo una formalità.
La rabbia dei residenti
«E il risultato è che piazza Giustinian continua a fare brutta mostra di sè» tuonano alcuni dei residenti della zona, «tra negozi etnici, problemi di spaccio evidenti, e un caos urbano che non è certo degno di un’area così a ridosso del Sile, dell’ingresso del centro storico».
Gli abitanti insistono nel considerarsi «serie b» rispetto al resto del centro storico, «condannati da anni a vivere in una situazione di obiettivo degrado».
La promessa
Alcune settimane fa era stato lo stesso sindaco Mario Conte a rispondere alle polemiche dei residenti che chiedevano una riqualificazione dell’area promettendo «ci sarà un piano di riordino».
Non una riqualificazione totale, come tutti vorrebbero, ma un passo indietro: un progetto di riorganizzazione di stalli e viabilità che dovrebbe permettere una maggiore qualificazione della zona. Soldi per fare altro, ad oggi, non ci sono. Ma non è ancora chiaro se e quanto il piano annunciato da conte prenderà il via.
«Nel frattempo vorremmo capire come mai una isola ecologica approvata da chi si occupa di gestione del rifiuto e pure da chi si preoccupa del decoro e della sicurezza urbana, ovvero i vigili, non sia ancora stata approvata dal Comune» incalzano i residenti di piazza Giustinian, «siamo prontissimi a pagarla noi, è assordo che la richiesta sia rimasta inevasa dal Comune».
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








