Torna il 24 settembre a Treviso “Un’impresa una famiglia”

A Palazzo Giacomelli la quarta edizione di “Una famiglia un’impresa”, con lo studio Nomisma sulle aziende familiari della Marca organizzato del gruppo Nord Est Multimedia

Luca Piana
La precedente edizione di Famiglia e Impresa
La precedente edizione di Famiglia e Impresa

 

 

La cornice è la stessa, Palazzo Giacomelli a Treviso, giovedì 24 settembre alle 17.00. I contenuti, però, cambiano e si rinnovano.

Arrivato alla quarta edizione, l’evento “Una famiglia un’impresa” - nato qualche anno fa da un’idea della redazione della Tribuna di Treviso per celebrare le aziende familiari, uno dei tratti più importanti dell’economia del nostro territorio –vuole mettere radici più profonde e diventare grande.

Levento

Per raggiungere questo scopo, la Tribuna ha coinvolto Nomisma, una delle società di analisi economiche più importanti d’Italia, che ha realizzato uno studio sulle imprese familiari della Marca con un fatturato superiore ai venti milioni di euro, confrontandole con quelle del Veneto e più in generale con il resto dell’industria italiana.

L’analisi verrà presentata nell’evento di giovedì da Enrico Marinucci, l’economista di Nomisma che ha coordinato il team di ricerca, in apertura di un incontro aperto al pubblico che, come di consueto, vedrà protagoniste le famiglie imprenditoriali del Trevigiano.

Nomisma, infatti, oltre ai dati generali ha elaborato una serie di graduatorie basate su criteri certificati e rigorosi che mettono a fuoco diversi aspetti: le performance economiche e finanziarie ottenute nel tempo, il grado di innovazione e di capacità di sfruttare le opportunità offerte dal digitale, l’internazionalizzazione, più quello che viene chiamato “identità e ciclo di vita”, che misura la qualità della governance e la continuità nel tempo della gestione.

Lo studio

L’analisi ha prodotto risultati di grande interesse, che verranno raccontati in uno specifico inserto che uscirà sulla Tribuna nei giorni dell’evento.

Come anticipazione si può dire che la Marca rimane un territorio felice per l’impresa: tra il 2016 e il 2026 il numero delle imprese attive è diminuito, da oltre 79 mila a poco meno di 76 mila, ma il numero complessivo degli addetti è aumento in misura più che proporzionale, arrivando a oltre 347 mila, il 21 per cento in più rispetto al 2016 e il 9 per cento in più rispetto al 2021, il primo anno post pandemia di Covid. Tra le imprese che superano i 20 milioni di euro di ricavi, quelle riconducibili a una proprietà familiare superano quota 300, mentre quelle che non lo sono restano sotto le 200 unità, segno che nella provincia il capitalismo familiare non ha ancora ceduto il passo e almeno in parte ha saputo cavalcare la globalizzazione senza perdere la sua natura originaria.

Il territorio

Questi dati verranno illustrati e approfonditi nell’incontro a Palazzo Giacomelli, che vedrà anche gli interventi di CentroMarca Banca di credito cooperativo di Treviso e Venezia, della società di consulenza manageriale Manager a Tempo, di un esponente di Aidaf, l’associazione italiana delle imprese familiari, e di Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est.

Come detto, le protagoniste dell’incontro saranno le imprese premiate. In un territorio che vede molti grandi gruppi familiari più conosciuti come De’ Longhi, Zoppas Industries, Tecnica, Geox, Benetton Group, Grigolin, Fassa, Alpinestars, Scarpa e tanti altri ancora, il merito dei criteri utilizzati da Nomisma per identificare le aziende meritevoli nei quattro aspetti considerati è quello di prescindere dalle dimensioni.

E così tra le famiglie premiate, ci saranno aziende che in termini di ricavi sono qualche gradino sotto rispetto ai grandi marchi ma che, con i loro risultati, sono riuscite a collocarsi tra le migliori nei diversi ambiti analizzati dalla società di ricerche economiche. Tra coloro che hanno confermato la loro presenza giovedì 24 settembre, sarà possibile così ascoltare storie di grande capacità e dedizione imprenditoriale, che la Tribuna racconterà sulle proprie pagine e sul proprio sito web nei giorni che precedono l’evento.

I premiati 

Tra i premiati ci saranno: Danilo Poser, fondatore e presidente della Falmec di Vittorio Veneto, che con le sue cappe aspiranti e i sistemi integrati di cottura-aspirazione si colloca ai vertici del suo settore in termini di design e tecnologia; Lucrezia Toniolo, responsabile commerciale della Toniolo Casearia di Borso del Grappa, l’azienda di formaggi fondata dai nonni e guidata oggi dal papà Mauro, dal fratello Umberto e da lei; Paolo Colognese Zoppas, presidente di Colognese 1882, la boutique di abbigliamento di Montebelluna nata come un calzaturificio artigianale e diventata oggi un’azienda presente non solo in Veneto ma anche a Zagabria con due punti vendita e un sito di e-commerce, capace di fatturare oltre 70 milioni di euro; Graziano Pizzolato, uno dei fratelli che controllano la Pm Forming di Casale sul Sile, impresa che produce macchinari per la lavorazione della lamiera e che nonostante le dimensioni contenute è ai vertici della graduatoria elaborata da Nomisma per performance economica; Settimo Pizzolato, presidente della Cantina Pizzolato, l’innovativa azienda vinicola di Villorba che fra due sabati festeggerà i 45 anni ed gestita insieme alla moglie Sabrina Rodelli e ai figli Federico e Stefania; Giovanni Polin, presidente della General Filter di Paese, azienda specializzata nella produzione di filtri per l’aria che per il suo cinquantesimo anniversario si è appena regalata la seconda acquisizione in Scandinavia nel giro di pochi anni.

Un’occasione imperdibile, insomma, per toccare con mano la qualità imprenditoriale delle famiglie trevigiane.

 

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