Vittorio Veneto, annullato il triathlon di Santa Croce

La Silca UltraLite, che organizza la manifestazione di luglio diventata un appuntamento tradizionale, getta la spugna: «Troppi costi»

Triathlon sul lago di Santa Croce: quest'anno non si farà
Triathlon sul lago di Santa Croce: quest'anno non si farà

Salta il triathlon del lago di Santa Croce a luglio: gli organizzatori di Silca UltraLite hanno buttato la spugna e annullato l’edizione 2026 dell’Alpago Tri e Aquathlon Kids, appuntamento ormai storico nel calendario Fitri.

Beghe economiche e rincari delle tariffe praticate dall’amministrazione comunale: questa la denuncia dell’organizzazione, curata dall’associazione di Vittorio Veneto.

La spiegazione degli organizzatori

«Tariffe elevate per la sosta tecnica e il transito degli atleti sulle aree verdi», sostengono in un lungo post sui social, dove si spiegano i motivi dell’annullamento delle gare di luglio. «La scelta, sofferta ma inevitabile», spiega Silca Ultralite, «giunge come conseguenza di una complessa situazione relativa a oneri tributari i legati all’utilizzo dell’area verde del lago di Santa Croce. Nonostante la nostra piena disponibilità a definire le posizioni aperte, non abbiamo trovato nell’amministrazione comunale l’apertura necessaria per risolvere la situazione; il diniego a un supporto economico che potesse mitigare questi costi organizzativi ha reso, di fatto, l’evento insostenibile».

L’associazione rivendica la sua anima dilettantistica e un lavoro che viene portato avanti «per la pura promozione dello sport e del territorio, e non per scopi commerciali di lucro. Vederci applicate elevate tariffe per il solo transito e la sosta tecnica degli atleti sulle aree verdi — zone necessarie alle fasi di gara di transizione tra nuoto, bici e corsa — rende l’evento economicamente non sostenibile. Inoltre, se fossimo stati messi a conoscenza dell’entità di tali costi sin dalla prima edizione anziché a posteriori, non avremmo mai intrapreso l’organizzazione di un evento di tale portata in Alpago». Nell’ambiente si parla anche di rapporti un po’ rugginosi e di questioni economiche da pareggiare.

Le gare annullate e già in calendario Fitri 2026, spiega l’associazione, riguardano «sia la storica gara Age Group (che nemmeno la pandemia aveva fermato), capace di richiamare centinaia di appassionati con un importante indotto sportivo e turistico per la zona, sia la gara Giovani, vero cuore promozionale dell’evento». —

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