Conegliano, semina il panico e danneggia il bar: fermato all’ospedale dalla polizia
Bloccato dopo aver preso di mira il locale all’interno del Santa Maria dei Battuti. Il commissariato ha provveduto a interrompere l’assalto, procedendo poi alla denuncia

Si sono vissuti momenti di tensione all’interno dell’ospedale di Conegliano, in particolare nell’area del bar situato nell’atrio d’ingresso al piano terra del complesso di Santa Maria dei Battuti, nelle immediate vicinanze del Pronto soccorso.
Protagonista dell’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, un italiano, già noto alle forze dell'ordine, che per cause ancora in fase di accertamento è improvvisamente andato in escandescenza, dando vita a un alterco.
L’individuo non avrebbe preso di mira persone specifiche, ma si sarebbe trovato in uno stato di forte agitazione che lo ha portato a compiere atti vandalici.
L’uomo ha infatti danneggiato parte degli arredi e alcune attrezzature del bar, generando panico tra i presenti. Il locale, caratterizzato da un’ampia struttura open space, era in quel momento frequentato da utenti diretti ai reparti per visite ambulatoriali, oltre che da accompagnatori e personale sanitario.
C'è chi ha assistito con apprensione alla scena, colpito dalla violenza. Temendo possibili conseguenze ancora più gravi, è stato immediatamente richiesto l’intervento delle forze di polizia. Gli agenti, giunti sul posto in tempi rapidi, sono riusciti a bloccare l'esagitato prima che potesse aggredire qualcuno.
Successivamente è stato sedato. Nonostante i danni materiali riportati dal bar, fortunatamente non si registrano feriti. L’episodio ha tuttavia riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle strutture sanitarie, dove negli ultimi anni non sono mancati episodi di violenza, soprattutto nei confronti del personale medico e infermieristico.
L’esercizio commerciale coinvolto è gestito da una società esterna tramite convenzione con l’Ulss 2 e, fino a questo episodio, non si erano mai verificati problemi di questo tipo.
Diversa, invece, la situazione per quanto riguarda il personale sanitario anche dell’ospedale di Conegliano, che in più occasioni, negli anni scorsi, si è trovato ad affrontare pazienti agitati o individui violenti.
Tra i precedenti più gravi si ricorda quanto accaduto nel settembre dello scorso anno, quando un giovane di 22 anni residente a Vittorio Veneto, con problematiche psichiatriche e un passato legato all’uso di sostanze stupefacenti, aggredì il personale del pronto soccorso.
In quell’occasione, il giovane colpì con una testata un’infermiera e graffiò altri operatori intervenuti in suo aiuto. Per quanto riguarda il caso dei giorni scorsi, non si sono registrate ripercussioni sull’operatività dei servizi ospedalieri, che hanno continuato a funzionare regolarmente senza nessun disagio a carico dell’utenza del nosocomio. —
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