Vittorio nella “core zone” ignorata per la sede della Fondazione Unesco
Prime proteste, a Vittorio Veneto, per la mancata assegnazione della sede della Fondazione Unesco, che sarà istituita il 2 gennaio 2020. "Apprendiamo che la sede – afferma Marco Dus, capogruppo del Pd in Consiglio comunale - sarà a Valdobbiadene e non a Vittorio Veneto; così hanno deciso Zaia, Villanova e alcuni sindaci, non si sa quali né a che titolo siano stati coinvolti". Dus ricorda la proposta dell’assessore Fasan di candidare Villa Croze, di proprietà municipale, che però "non è stata per nulla considerata". Dus lamenta il fatto che "Vittorio Veneto, per la Regione, non esiste", poiché il consigliere regionale Alberto Villanova ha già spiegato che Valdobbiadene è una scelta strategica, Conegliano sarà la sede logistica e Pieve di Soligo dovrebbe diventare il cuore culturale delle Colline Unesco. «Ricordo al consigliere Villanova – insiste Dus - che Vittorio Veneto è nella core zone e Conegliano no». —
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