Vip debutta con logo e concerto «Umanesimo nell’area Unesco»

L’INIZIATIVA
Un vero successo, nei giorni scorsi, il battesimo di “Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP”, la nuova rete culturale in terra Unesco che mette insieme Fondazione Balbi Valier, Fondazione Francesco Fabbri, Istituto Diocesano Beato Toniolo, Le vie dei Santi, Associazione Musicale Toti Dal Monte, Associazione Amici di Don Mario Gerlin, Associazione Culturale Careni. «La grande partecipazione di pubblico al concerto inaugurale “Non solo Vivaldi” svoltosi nell’auditorium comunale “Battistella Moccia” di piazza Vittorio Emanuele II, i contenuti dell’evento e del progetto - spiegano gli organizzatori - le attestazioni di stima e di plauso delle varie autorità intervenute e i commenti molto lusinghieri dei partecipanti hanno confermato i promotori sulla bontà dell’iniziativa». Lo ha confermato l’ideatore e coordinatore del nuovo percorso culturale, il direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, Marco Zabotti, durante la breve intervista con la presentatrice Elisa Nadai proposta a metà concerto. «Fare rete, fare cultura, fare comunità, fare Unesco – ha spiegato Zabotti - sono i nostri obiettivi fondamentali, con l’attenzione a valorizzare nel complesso alcune decine di figure eccellenti della storia passata e recente della comunità pievigina, mettendo in cantiere un calendario di eventi coordinati». —
Francesco Dal Mas
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