Villa Barbaro in vendita sotto la regia di Christie’s

La dimora seicentesca è nel portafoglio del ramo Real Estate della nota casa d’aste britannica. La vendita avverrà attraverso una trattativa rigorosamente riservata

 

Savina Trevisiol
Villa Barbaro
Villa Barbaro

Una delle ville storiche più rappresentative del territorio trevigiano, Villa Barbaro situata in via Roma 22 a Paderno, approda in vendita nella vetrina internazionale del lusso perché è stata inserita nel portfolio di Christie’s International Real Estate, il network immobiliare collegato alla celebre casa d’aste britannica.

Una scelta che non rappresenta soltanto la messa in vendita della dimora seicentesca, ma conferma anche l’interesse di uno dei principali operatori mondiali del settore per un bene storico che da oltre tre secoli caratterizza il paesaggio del comune.

La commercializzazione è affidata a Dimora Italia Real Estate, società che dal 2022 rappresenta in esclusiva Venezia e il Veneto all’interno della rete Christie’s International Real Estate, proponendola a una clientela internazionale.

La storia

Le origini di Villa Barbaro risalgono alla metà del XVII secolo. L’edificio, sviluppato su tre livelli con pianta quadrata e affacciato verso la chiesa di Paderno, richiama nello stile i grandi palazzi veneziani del Canal Grande, con saloni di rappresentanza, soffitti decorati da stucchi e ambienti monumentali, testimonianza del prestigio delle famiglie che la abitarono.

La residenza si estende su circa 1.800 metri quadrati, ai quali si aggiungono una dependance di circa 300 metri quadrati completamente restaurata e un parco storico di quasi due ettari racchiuso da un muro di cinta, arricchito negli ultimi anni da una piscina.

Nel corso dei secoli Villa Barbaro è appartenuta ai Meris-Zantani, ai Lio, ad Antonio Reali, alla famiglia Barbaro, ai Bourbon del Monte e ai Ricci, passando poi alla parrocchia di Paderno e successivamente all’industriale Pietro Comunello, che ne ha promosso il recupero dopo il degrado in cui versava negli anni Cinquanta.

La dimora custodisce anche importanti pagine della storia locale: durante le ultime fasi della Prima guerra mondiale ospitò il Duca d’Aosta e il Duca di Bergamo, mentre al termine del Secondo conflitto mondiale fu sede prima di un comando tedesco e successivamente del Comitato di Liberazione Nazionale.

Il valore

Il suo valore va oltre quello immobiliare e racconta tre secoli di storia del territorio. Il prezzo della villa non è stato reso pubblico. La vendita avverrà attraverso una trattativa rigorosamente riservata, accessibile soltanto a potenziali acquirenti adeguatamente referenziati, come avviene per le dimore storiche di maggior pregio destinate al mercato internazionale.

Una modalità riservata alle residenze più prestigiose che conferma il valore storico, artistico e architettonico di Villa Barbaro, destinata ora a cercare un nuovo proprietario senza perdere il ruolo di simbolo del patrimonio storico di Ponzano.

 

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