Via Carpani, mille firme per la sicurezza Prime proposte accolte
CASTELFRANCO. Un migliaio di firme per rendere più sicura via dei Carpini: è il risultato ottenuto in soli dieci giorni dal comitato spontaneo dei residenti, nato dopo l’incidente mortale dove ha perso la vita una signora 74enne mentre attraversava la strada che collega il centro all’ospedale e al quartiere commerciale. Ieri mattina il primo confronto con l’amministrazione e con il sindaco Stefano Marcon sulle proposte emerse durante i due incontri tenutisi in quartiere.
«È stato un incontro positivo, ne usciamo speranzosi», spiega il portavoce del comitato Matteo Vecchiato, «il Comune ci ha infatti comunicato che sta già lavorando a uno studio di fattibilità per rendere più sicura la viabilità in via dei Carpani, percependo quindi una sensibilità già in atto per le problematiche da noi esposte dopo quel tragico evento. A quanto abbiamo capito sembrano praticabili senza particolari problemi due delle proposte emerse nel corso dei nostri incontri: l’eliminazione della doppia corsia di marcia e la realizzazione di una “vera” pista ciclabile protetta. Ora ci rivedremo dopo le feste natalizie per un aggiornamento e per l’analisi di altre proposte migliorative».
Ma il problema sicurezza nella viabilità è emerso anche ieri sera nel corso del consiglio comunale, dove il consigliere Gianni Fiscon ha presentato una interrogazione circa la situazione tra via Damini e via Veronese dopo la modifica del traffico e dove anche qui, purtroppo, si era verificato un incidente mortale nel giugno 2018, insieme ad altri di piccola entità.
«I residenti avevano già formulato alcune proposte, finora rimaste senza risposta», spiega Fiscon, «come il posizionamento di specchi agli incroci, la sostituzione dei parcheggi in via Bordignon con una pista ciclabile, ma anche la costituzione di una Ztl o del limite di velocità di 30 chilometri all’ora. Ora chiedo quando – e attenzione non se – la giunta intenda dotare gli incroci di specchi, e quale è il parere circa i suggerimenti proposti dai residenti».
Tra queste anche il ripristino del doppio senso di marcia nelle vie Palladio, Lotto e Col di Lana per facilitare gli spostamenti dei residenti nelle vie interne, come già avvenuto in via Tintoretto «che però», conclude Fiscon, «non è stata risolutiva delle problematiche segnalate». —
D.N.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








