Velo e Rossini dal giudice

Oggi, davanti al gip Silvio Maras, gli interrogatori di garanzia di Loretta Velo, ad uscente dell’omonima azienda di Altiovole, e di Marco Rossini, già ad di Cmr, i notissimi industriali al centro della maxi inchiesta per evasione fiscale. Entrambi si sono detti pronti a spiegare le loro azioni.
Nel frattempo il mondo dell’impresa vede nomi prestigiosi finire nel ciclone. Ieri pomeriggio Unindustria, l’associazione degli industriali, ha diramato un comunicato per commentare le dimissioni di Rossini dalla giunta esecutiva di Unindustria: «Un gesto opportuno, perché avrà più facilità a difendersi e non intaccherà così l'immagine dell'associazione». E poi a seguire: «Unindustria ha sempre ribadito la necessità di rispettare le leggi – spiega l’associazione – nel caso specifico di Rossini abbiamo fiducia nelle autorità che stanno verificando la faccenda, non ci sentiamo di esprimere giudizi affrettati in attesa delle conclusioni». A detta di Vardanega & Co., la scelta di Rossini viene definita «molto opportuna», una scelta «per non ledere l'immagine dell'associazione, che vuole eccellere in fatto di legalità. Non ci saranno sostituzioni. La ridefinizione della giunta è prevista nella prossima assemblea 2012. Diciamo che Rossini ha anticipato i tempi, ci sarebbe stato in ogni caso un rimpasto. Ritengo inoltre giusto che le somme recuperate dalla lotta all'evasione in Italia vengano impiegate per abbassare le aliquote di chi le tasse le paga».(e.l.t.)
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