In bus senza biglietto, insulta i controllori e i poliziotti: allontanato dalla zona rossa a Treviso
Il trentaseienne ha dato in escandescenza quando i controllori si sono avvicinati per fargli la multa e si è rifiutato di farsi identificare dalla polizia. Allontanato anche un altro stranieri sorpreso con dell’hashish in Lungosile Mattei

Fine settimana ricco di eventi in città, tra la Deejay Ten e le iniziative collaterali alla corsa,il centro di Treviso ha attirato migliaia di persone. Particolarmente intensi di conseguenza i controlli interforze coordinarti dalla questura e concentrati nel perimetro della zona rossa. Il bilancio è di oltre 600 persone identificate, di cui 200 minori, e due provvedimenti di allontanamento nei confronti di soggetti sorpresi a turbare l’ordine pubblico.
Nel pomeriggio di sabato in particolare è stato emesso un provvedimento di allontanamento nei confronti di un cittadino nigeriano classe 1989 che dopo essere stato sorpreso a bordo di un bus all’interno dell’autostazione Mom senza biglietto, ha assunto un atteggiamento molesto nei confronti dei controllori. Quando li ha notati si è precipitato a oblitera il ticket, ma la mossa non è passata inosservata agli operatori che l’hanno avvicinato per contestargli la sanzione. A quel punto il viaggiatore ha dato in escandescenza e ne è nato un parapiglia che ha reso necessario l’intervento della polizia da cui si è rifiutato di farsi identificare.Denunciato e allontanato.
Altro provvedimento di allontanamento dalla zona rossa, sempre nella giornata di sabato, è stato emesso nei confronti di un cittadino senegalese classe 2002, già gravato da segnalazioni in materia di stupefacenti, sorpreso con alcune dosi hashish in Lungosile Mattei.
La polizia di Stato, con il concorso operativo di tutte le altre forze di polizia, continuerà a dare il massimo impulso ai servizi di prevenzione e controllo del territorio, implementando la propria presenza nei luoghi ad alta frequentazione della città, per garantire la sicurezza dei cittadini e la piena fruibilità degli spazi pubblici.
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