Vaccinazioni antirabbica a Vittorio Veneto, via alla campagna: attesi 4 mila tra cani e gatti

Da lunedì 15 giugno la vaccinazione di massa promossa dall’Usl per cani e gatti residenti nel territorio comunale dopo il caso di rabbia canina su un animale importato dal Marocco senza autorizzazioni. Tutte le informazioni su come aderire all’iniziativa obbligatoria

Francesco Dal Mas
Valentina Segato con il suo cane Milo
Valentina Segato con il suo cane Milo

Sono iniziate alle 9 di lunedì 15 giugno le vaccinazioni antirabbica di cani e gatti, da parte del Dipartimento di Prevenzione e i Servizi Veterinari dell’Usl 2, nei due hub di San Giacomo, presso la sede di Prealpi Soccorso, in zona industriale (via Meucci 2/C) e presso l’ex Atm in via Vittorio Emanuele II 72.

L’apertura alle 9, il servizio continuerà fino alle 18, tutti i giorni compresi il sabato e la domenica. Collabora il Comune di Vittorio Veneto.

Rabbia canina, ecco i primi animali vaccinati a Vittorio Veneto

La vaccinazione è obbligatoria per tutti i cani e i gatti di proprietari residenti o domiciliati nel territorio comunale. La decisione dopo il caso di rabbia canina che ha colpito un cane importato dal Marocco privo di autorizzazioni. La copertura riguarda oltre 4 mila animali.

I due hub dispongono di più postazioni. Gli animali sprovvisti di microchip verranno contestualmente identificati tramite applicazione di microchip e registrati nella Banca Dati Nazionale Animali da Compagnia al costo di 21,71 euro a carico del proprietario da versare in loco con pagamento elettronico. L'obbligo scatta da luglio.

L’accesso ai centri vaccinali avviene esclusivamente su prenotazione tramite una piattaforma digitale dedicata. Gli slot di prenotazione sono attualmente disponibili dal 15 al 21 giugno. In base all’andamento delle adesioni, saranno aggiunte ulteriori giornate e nuovi appuntamenti per rispondere alle esigenze della cittadinanza. I proprietari si devono presentare provvisti di documento di identità, di tessera sanitaria del proprietario stesso, di libretto sanitario e/o passaporto dell’animale e di eventuale delega del proprietario se l’animale è accompagnato da persona terza.

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