No al park nel campetto, a Biadene scatta la raccolta firme
L’iniziativa civica dei dem insieme al comitato di quartiere di Biadene e Pederiva a difesa del verde. L’ipotesi è contenuta nel piano del traffico. Ma secondo il sindaco difficilmente verrà realizzata

Ci sarà anche una raccolta di firme online per far cancellare quella previsione di realizzare un parcheggio al posto del campetto da basket e di una fascia dell’area verde contenuta nel piano generale del traffico urbano.
La lanceranno nei prossimi giorni i Democratici per Montebelluna a prosecuzione dell’iniziativa civica che ha tenuto domenica 14 giugno nell’area delle polemiche. «È l’unica area da gioco rimasta a Biadene» fa notare Luigino Marchesini, membro del comitato civico di Biadene-Pederiva «ho a casa una vecchia foto di Biadene dove si vede tanto verde, ora invece c’è tanto cemento e togliere anche questo campetto è un errore. Già hanno eliminato il campo da calcio per fare la scuola, se adesso tolgono anche questa area dove porto i miei cinque nipotini a giocare».
E in effetti domenica pomeriggio in quell’area erano in parecchi, non solo e non tanto quelli accorsi alla chiamata dei dem. Si notano tre bambine che volteggiano sui pattini, un ragazzino che gioca col papà a ping pong, qualche bambino si dondola sulle altalene, grandi e piccoli si divertono a fare qualche tiro a canestro o a chiacchierare seduti sulle panchine. E poi ci sono loro, i dem, che per la salvaguardia di quel campo da basket hanno deciso di dare battaglia, anche se il sindaco ha definito la realizzazione del parcheggio al posto del campo da gioco una ipotesi così remota da essere paragonabile alla eventualità della caduta di un asteroide sulla Terra.
«Ma allora» fa notare il capogruppo dem Davide Quaggiotto «passi dalle dichiarazioni ai fatti e elimini tale previsione dal piano del traffico». Sempre più accesa quindi la battaglia del “retino”. «Alla prossima riunione della commissione urbanistica» afferma Pietro Dal Zotto «chiederemo formalmente che venga accolta l’osservazione del comitato civico e che quella previsione di parcheggio venga tolta dal piano del traffico».
Il progettista del piano ha definito quell’osservazione del comitato civico non pertinente e ha calcolato che tra i due parcheggi laterali e quello in vicolo Erizzo ci siano 70 posti macchina sufficienti anche quando aprirà la scuola, che ospiterà pure la segreteria del Comprensivo 2.
«Ma se guardiamo il piano dell’architetto Cucinella, progettista della scuola, si vede un campetto da calcio a cinque dove ora ci sono cumuli di terra ed è importante che venga realizzato» sottolinea Loreno Miotto «ma si vede anche un’area a prato in vicolo Erizzo e lì potrebbe essere collocato un parcheggio anziché nel campetto da basket, unico spazio da gioco rimasto per una popolazione di 5.000 abitanti». Aggiunge Quaggiotto: «Era previsto nel documento programmatico un campo da calcio tra Biadene e Caonada, ma è scomparso dal documento programmatico».
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








