Una vita tra sala e cucina è morto Ivano Pastrello

Morgano
«Signori ben arrivati, questo è il vostro posto, tutto per voi». È sempre con la stessa cordialità che Ivano Pastrello, che risiedeva a Badoere, accoglieva qualsiasi cliente all’Antica Osteria “Ai Moretti” di Piombino Dese. Cordialissimo e sempre solare, ti accompagnava al tavolo. «Una persona speciale, impeccabile, era il mio braccio destro», racconta il titolare Roberto Mason. Avrebbe compiuto 67 anni a giorni. Ivano Pastrello è morto nella Casa dei Gelsi di Treviso per un tumore che sembrava essere sconfitto, ma che è riapparso. Figlio di ristoratori e dell’antico Drizzagno di Scorzè, Ivano aveva lavorato per 15 anni a Scorzè, dove aveva un negozio di Copisteria, il Centro Copie. Il suo Dna è sempre stata la cucina, dapprima alla gastronomia della “Cucina Nostrana” di Maerne, poi al Rugantino di Morgano e dal 2017 “Ai Moretti”, dove riceveva molteplici riconoscimenti. Questa sera, nella chiesa di Bodere, recita del rosario e domani alle 16 il funerale in chiesa a Scorzè. Lascia la figlia Monica e le due nipoti. —
Dario Guerra
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