Una nuova piazza riaccende il quartiere di San Gaetano

MONTEBELLUNA
A disposizione 130mila euro per dare una piazzetta al quartiere di San Gaetano e rivitalizzarlo. Era un quartiere ricco e potente un tempo, abbondavano fabbriche e laboratori calzaturieri ed era un territorio che sfornava in abbondanza assessori e consiglieri comunali. Negli ultimi tempi invece ha perduto l’edicola, il supermercato, la filiale bancaria. Con l’operazione varata mettendo a disposizione 130mila euro e arrivata dopo una trattativa con la parrocchia e i privati, si vuole riqualificare il cuore della frazione che ruota attorno alla chiesa. Nella sostanza si andrà alla demolizione dell’ex centro anziani “Il Castagno”, al fine di spostare via Giotto un po’ più a nord del tempietto e ampliare l’area di rispetto attorno alla chiesa. La parte libera del terreno comunale sarà oggetto di permuta con un privato proprietario di una porzione di una parte dell’edificio a ovest del tempietto, porzione che verrà abbattuta per aumentare lo spazio ad ovest della chiesa. L’intervento provvederà anche ad un leggero spostamento di via San Gaetano verso est per garantire un minimo di sagrato nell’accesso al tempietto.
Ci sono altri accordi con i privati contermini per garantire la viabilità di accesso a via Sottoportico. «Due sono gli scopi dell’intervento in programmazione» spiega il sindaco Marzio Favero «il primo è quello di restituire il decoro all’area centrale della frazione che ospita un tempietto di qualità architettonica. Il secondo obiettivo è quello, per il futuro, di garantire la realizzazione del nuovo ampliamento della chiesa verso ovest, ma questo è demandato alle future scelte della parrocchia. Per il momento si ricaverà un piazzale utile alla comunità». La parrocchia vorrebbe allungare la navata e demolire la parte laterale aggiunta in passato. Conclude il sindaco: «Ci è voluto un lungo lavoro di mediazione tra le parti, ma finalmente ci siamo. La scorsa settimana è stata approvata la variante urbanistica che interessa quest’area, l’altra sera il finanziamento per procedere con le opere. L’intervento è destinato a rigenerare un’area urbana dove il tempietto funge da landmark e luogo di spiritualità». —–
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