Un quartiere è isolato dalla frana

La protesta degli abitanti: «Un mese senza interventi, ora basta»

FREGONA. Residenti sul piede di guerra per la frana che ha chiuso la provinciale 151. «È passato ormai un mese e qui è ancora tutto fermo». A far sentire la voce grossa è Gino Breda che abita nella zona. «Per la ventina di famiglie del borgo Breda e Colors i disagi sono enormi», spiega. «Dobbiamo fare otto chilometri per raggiungere Vittorio Veneto. Il doppio di quanto facevamo prima della frana. Ci sono studenti che devono fare il giro fino al centro di Fregona per riuscire ad raggiungere le scuole a Vittorio Veneto. Tempo e disagio a parte, lievitano anche i costi». Breda ha provato a contattare sindaco e vicesindaco, ma gli è stato spiegato che la strada è di competenza della Provincia. Dal municipio hanno allargato le braccia: più che sollecitare Treviso non possono fare.

«Non capisco perché abbiamo chiuso tutta la strada», si domanda Breda, «il vicesindaco De Luca aveva suggerito di mettere un semaforo. La frana ha investito infatti mezza carreggiata. Non è stato lasciato neppure uno spazio per i pedoni».   Breda possiede un terreno al di là della frana e per arrivarci deve seguire un lungo e tortuoso percorso. Ma disagi quotidiani li vive anche il fornaio che deve girare come una trottola per portare il pane nelle famiglie. Per chi sale da Fregona la provinciale era stata chiusa nel tratto dopo  le grotte del Caglieron. «Non è la prima volta che quella strada frana», dice Breda, «sono già stati fatti quattro interventi. Se i lavori fossero stato fatti per bene non saremmo a questo punto, ancora alle prese con la strada chiusa». (f.g.)

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