Un marciapiede non basta Bella Venezia chiede lavori

«Bene la tutela dei pedoni, ma deve proseguire la messa in sicurezza delle strade Vanno sistemati l’ex statale 53, ciclabile e passaggi protetti vicino alle scuole»
Agostini Castelfranco frazione Bella Venezia le frazioni al voto. Leonardo Campagnaro e Vincenzo Lamberti
Agostini Castelfranco frazione Bella Venezia le frazioni al voto. Leonardo Campagnaro e Vincenzo Lamberti



Il quartiere Bella Venezia riavvolge il nastro che racconta questi cinque anni di amministrazione a guida Marcon: nelle vie del centro restano da risolvere i nodi della sicurezza stradale. Alcuni dubbi restano infatti principalmente sull’incrocio con la strada regionale 53, la ciclabile interrotta a nord del quartiere, l’annoso problema di via Ponte di Legno e infine il restauro del porfido dell’attraversamento pedonale in prossimità delle scuole.

Leonardo Campagnaro, il presidente dell’associazione di quartiere, assieme a Vincenzo Lamberti, racconta i tratti salienti e le sfide più importanti della frazione da qui a cinque anni.

Per loro, la grande vittoria è il marciapiede che attraversa il cuore del paese: «Da sempre l’impegno dell’associazione di quartiere è rivolto alla sicurezza delle proprie strade. Con l’amministrazione Marcon è stata conclusa l’opera, attesa da almeno vent’anni, di allargamento della via principale verso nord e annessa realizzazione di un marciapiede per circa 600 metri».

Bene per il marciapiede nel centro del quartiere, ma l’opera è sospesa, quando invece il suo destino sarebbe quello di giungere fino al confine del comune per allacciarsi alla ciclabile di Riese Pio X: «Seppur presente nei programmi dei lavori pubblici come nota prioritaria, non abbiamo notizie in merito; senza contare poi la brusca interruzione dello stesso marciapiede a ridosso della Roggia La Roi di fronte a una curva cieca che costringe il pedone a entrare in strada. Più volte abbiamo richiesto l’attraversamento provvisorio, ma ad oggi, niente di fatto».

Un altro nodo da risolvere è l’asfaltatura della piattaforma pedonale che mette in sicurezza i pedoni, «soprattutto studenti che frequentano i plessi scolastici in centro a Castelfranco», all’intersezione tra via Bella Venezia e la SR53.

«A più di un anno dalla realizzazione della piattaforma, deve ancora venire realizzata l’asfaltatura di quello che rischia di diventare uno spazio avvolto dalle erbacce. Ovviamente, abbiamo più volte sollecitato», spiegano Campagnaro e Lamberti.

Ancora in merito alla sicurezza stradale «c’è stata la realizzazione di un passaggio pedonale rialzato, rifatto due volte per essere precisi, con lo scopo di tutelare chi frequenta gli impianti sportivi presenti nel quartiere e di rallentare le vetture in arrivo verso il centro del quartiere. Anche quest’opera, più volte sollecitata, è rimasta a metà in quanto ancora priva della specifica illuminazione prevista per questo tipo di attraversamenti».

Un’altra tematica, che sta invece molto a cuore dei genitori che portano i bambini nelle scuole di Bella Venezia, è la sistemazione dell’attraversamento pedonale fra i due istituti. «Un’altra segnalazione rimasta ad oggi solo sulla carta è la sistemazione del passaggio pedonale tra la scuola dell’infanzia e le elementari, composto da pietre in porfido in molti punti mancanti».

Promosso il semaforo a fasce orarie che riesce a gestire in maniera ordinata il flusso d’uscita ed entrata dei ragazzi e dei loro genitori da scuola. Infine via Ponte di Legno: «Per la complicata viabilità di via Ponte di Legno abbiamo radunato i residenti e sottoposto alcune proposte all’amministrazione che ad oggi deve ancora pronunciarsi». —

(2. continua)



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