Un falso profilo di Red Canzian per truffare i fan

TREVISO. Ha creato un falso profilo Instagram ufficiale di Red Canzian per farsi accreditare somme di denaro dai fans del musicista e bassista dei Pooh. Quando Canzian l’ha scoperto è andato subito a denunciare il fatto alla polizia. Che, tempo un mese, ha risolto il caso individuando il truffatore: si tratta di un cittadino francese, attualmente detenuto nel carcere di Maubeuge, che aveva creato il falso profilo, aprendo anche un conto corrente presso una banca di Berlino dove confluivano i soldi di chi abboccava alla truffa. È stato seguendo un versamento di un migliaio di euro effettuato da un fan che la polizia di Treviso è riuscita a individuare e denunciare il responsabile per truffa e sostituzione di persona.

La vicenda è stata scoperta ad inizio giugno quando una collaboratrice del famoso musicista trevigiano gli comunica l’esistenza di un falso profilo Instagram ufficiale a suo nome. Canzian verifica subito la segnalazione e scopre che effettivamente su Instagram qualcuno ha creato un profilo a praticamente uguale al suo ufficiale (l’unica differenza sta in uno spazio tra il nome “redcanzian” e la dicitura “official”) anche se privo del “baffo” che ne certifica l’autenticità. Nel profilo “fake”, il falso Canzian cosa fa? Mette in vendita al prezzo di mille euro delle tessere di soci di un fantomatico fan club che dovrebbero agevolarli negli eventuali concerti o spettacoli dell’artista.

Naturalmente Canzian (quello vero) disconosce tutto e si presenta negli uffici della questura per sporgere querela contro ignoti. Le indagini si mettono subito in moto. Gli agenti della questura di Treviso si mettono alla ricerca del server dove è stato creato il falso profilo, seguono le tracce del conto corrente dove eventuali fan hanno inviato i soldi. Ed è proprio seguendo la traccia del denaro di uno dei fan che aveva versato un migliaio di euro per avere la fantomatica tessera che gli agenti scoprono la banca dove è stato acceso il conto. Si tratta di un istituto di credito tedesco che ha sede nella capitale Berlino.
E dall’istituto di credito ecco che si scopre che ad accendere il conto corrente è stato un cittadino francese. Le indagini, per rogatoria, permettono di individuare il responsabile. Si tratta di un uomo, attualmente detenuto nel carcere di Maubeuge. Come abbia fatto ad ideare e a mettere in atto la diabolica truffa non si sa.
In ogni caso, al francese nei giorni scorsi, attraverso la procura di Treviso, è stata notificata la denuncia per sostituzione di persona e truffa aggravata. Probabilmente si tratta della stessa persona che un mese prima aveva creato un altro profilo, sempre a nome del musicista e cantante trevigiano, che richiedeva ai fans virtuali somme di denaro per far fronte alla spedizione di una valigetta contenente una cifra pari a 90.000 euro ricevendo in cambio, come compenso, la quota del 20 per cento. Ma a questa truffa, vista anche la cifra richiesta, nessuno ha abboccato.—
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