Un Centro Sollievo per chi soffre di disturbi cognitivi

VITTORIO VENETO Sbarca in città il Centro Sollievo. Si tratta del nono nel territorio dell’Usl. Il taglio del nastro giovedì alle 10.30 in via Marinotti 42, nella sede dell’Associazione La Porta. Interverrà la direzione dell’Usl 2 e i dirigenti del distretto di Pieve di Soligo, il sindaco Antonio Miatto e l’assessore Antonella Caldart, assistenti sociali del Comune di Vittorio Veneto, volontari e famiglie con persone in difficoltà cognitiva.

Nel Centro Sollievo i volontari preparati e formati accoglieranno due mattine a settimana, il martedì e giovedì le persone con decadimento cognitivo in fase lieve. Il progetto, oltre a dare al malato occasione di socializzazione e stimolo per le abilità residue, permette alle famiglie di usufruire di spazi temporali propri, alleggerendo, quindi, il carico assistenziale. Il Centro Sollievo è gestito da un gruppo di volontari coordinati dall’associazione Medi@età e dal Coordinamento Volontariato Sinistra Piave. Nei 28 Comuni del nostro distretto oltre il 20% dei cittadini ha più di 65 anni e si stimano circa 3.000 persone affette da patologie legate al decadimento cognitivo. F.G.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso