Uccisa dal male sconosciuto: è psicosi
Il sindaco Laura Puppato: «Spero che una risposta precisa arrivi entro mercoledì». Al «Bertolini» l'incontro tra i dirigenti Usl e genitori. Proseguono le analisi per conoscere le cause della morte di Barbara Soster
MONTEBELLUNA. Al «Bertolini» confidano che per mercoledì le analisi diano una risposta chiara sulle cause che hanno provocato la morte di Barbara Soster, la bimba di sei anni di Levada che frequentava l'asilo montebellunese e che è deceduta martedì per una malattia fulminante dalle cause sconosciute. Scartata la meningite meningococcica, si pensa a un batterio quale possibile causa, ma solo le analisi potranno dare una risposta precisa.
Le analisi, dopo che gli esami a Padova e a Firenze avevano escluso la meningite come causa della morte della piccola Barbara, sono ora in corso all'azienda sanitaria padovana. Stanno facendo colture sui prelievi per individuare ciò che ha provocato quella febbre, quelle nause, quelle chiazze che hanno portato alla morte la bambina. Potrebbero essere necessari diversi giorni, ma a Montebelluna confidano che per mercoledì ci possa essere una riposta per porre un freno ai timori che si sono propagati tra i bambini che frequentavano l'asilo con Barbara. L'ipotesi che si fa ora è che possa essersi trattato di un batterio, ma è anche questa una ipotesi, che può essere suffragata o negata dalle analisi che sono in corso a Padova. E nel caso che si sia trattato di un batterio, andrà anche individuato dove la bambina possa esserne entrata in contatto per evitare che accadano altre tragedie come quella di Barbara Soster. «Io spero che una risposta certa arrivi entro mercoledì, in modo da poter dare informazioni certe alle famiglie dei bambini dell'asilo - dice il sindaco di Montebelluna, Laura Puppato -.
Sento parlare ora di un batterio, ma si tratta anche in questo caso di una ipotesi, non di una certezza. Noi abbiamo bisogno invece di risposte che non lascino adito a dubbi, perchè questa incertezza che perdura sulle cause che hanno provocato la morte della bambina ha creato ormai una psicosi, comprensibile dopo quanto è accaduto, e le famiglie vogliono giustamente avere tutte le informazioni che servono per poter essere tranquille». E proprio per mercoledì è stata convocata una riunione con le famiglie dei bambini che frequentano quella scuola. Ci saranno il sindaco Laura Puppato, ci sarà il direttore della cooperativa che gestisce la scuola, Liberale Pontini, ci saranno i sanitari che l'Usl 8 deciderà di mandare a spiegare cosa è successo.
E' perciò in città si spera che il lavoro di ricerca sulle cause della morte in corso a Padova sia concluso prima che ci sia la riunione al «Bertolini».
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