Trovata morta in casa Si pensa a un infarto

montebelluna. Non rispondeva al telefono da diverse ore, e per questo il figlio ha dato l’allarme; ma quando sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione l’hanno trovata morta sul letto. Drammatica scoperta domenica mattina a Caorle in un’abitazione di via Riva dei Bragozzi, a pochi metri anche dal centro di Caorle. È stata trovata priva di vita una 59enne. Si chiamava Maria Carla Giannini.

A Caorle, dove per altro aveva fissato la residenza, la conoscevano in pochi perché abitava in città solo da un anno. Aveva espresso il desiderio di trasferirsi vicino a quel mare che amava tanto e proprio vicino al mare ha trascorso le ultime ore della sua vita. Lei e la sua famiglia, infatti, sono originari di Montebelluna.

Si propende per un decesso dovuto a cause naturali. La donna sarebbe morta nel sonno, dopo che le è sopraggiunto un infarto, ma visto quanto accaduto a Gruaro il 13 novembre scorso – dove il gelataio Felice Olivier di 74 anni è stato rinvenuto privo di vita nel giardino della sua ex abitazione senza che si sia ancora risolto il mistero sulla sua fine – la Procura di Pordenone non vuole lasciare nulla al caso. I militari dell’Arma hanno quindi portato via, su disposizione dei giudici, diversi effetti personali, e tra questi c’erano alcune confezioni di farmaci.

Oggi verrà incaricato dai magistrati di Pordenone un medico legale, per compiere un esame esterno sulla salma, che pare si svolga in mattinata. Nel frattempo le spoglie della donna sono state ricomposte nel cimitero grande di via Traghete. —

Rosario Padovano

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