«Troppe strumentalizzazioni il convegno non si farà più»

VITTORIO VENETO. L’associazione Historia, gruppo studi storici e sociali di Pordenone, ha annullato la conferenza sulla guerra in Siria, in programma questa sera alle 20.30, nell’aula civica del Museo della Battaglia.
Un appuntamento che aveva sollevato crescenti perplessità e contestazioni, e la mobilitazione dell’Anpi che aveva chiesto al Comune di non concedere la sala né il patrocinio. Alcuni dei relatori che avrebbero partecipato fanno parte, infatti, della onlus Sol.Id vicina a CasaPound. Il sindaco Antonio Miatto non ha ritenuto che ci fossero le condizioni per ritirare la copertura del Comune. Lo ha fatto, invece, Histora, che il 15 novembre aveva tenuto un incontro sulla guerra tecnologica dei droni e dei malware, e il 6 dicembre una ricognizione sul rapporto tra il terrorismo jihadista e i media. «Si tratta di una iniziativa che trasferisce all’interno di uno straordinario istituto di cultura come il Museo della Battaglia la ricerca di livello universitario sui temi multidisciplinari dedicati alla guerra – spiegano gli organizzatori di Historia – la tavola rotonda prevista per venerdì 13 dedicata alla Guerra in Siria nonostante il permanente sostegno dell’amministrazione della Città di Vittorio Veneto viene sospesa per evitare il clima di strumentalizzazione politica basato sulla diffusione preventiva e sistematica di informazioni non corrispondenti al vero e contrario all’approfondimento culturale perseguito dagli organizzatori». Di più Historia non dice. Informa solo che il prossimo appuntamento è a Pordenone e a Udine fra qualche giorno con Aureli Argemì, già segretario dell’abate Escarrè del monastero benedettino di Monserrat costretto da Franco all’esilio, dal 1965 al 1968, anno della morte. Per Vittorio Veneto l’appuntamento che Historia propone è per il 2020 con il XXIV corso di geopolitica, primo in Italia per successo e longevità. E il Comune? «Si precisa che l’annullamento della conferenza sulla guerra in Siria, è stato deciso da Historia gruppo studi storici e sociali di Pordenone, organizzatore dell’evento», spiega l’amministrazione vittoriese.
Non è insomma il Comune a dire di no all’appuntamento, come in un caso analogo aveva fatto l’Amministrazione di Montebelluna, nel 2017. Soddisfazione all’Anpi per la scelta di Historia. «Questa associazione ha dimostrato, ancora una volta, la sua serietà» sottolinea Barbara De Nardi, già assessore al centenario della Giunta Tonon, che l’aveva ripetutamente ospitata al Museo. «Historia ha tolto le castagne dal fuoco all’amministrazione. Bisogna pur dirlo»aggiunge il capogruppo del Pd, Marco Dus. Per Mirella Balliana e Alessandro de Bastiani, di Rinascita civica e Partecipare Vittorio, «resta il vulnus politico». —
Francesco Dal Mas
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