Treviso, torna la zona rossa: sarà allargata a piazza Borsa e San Zeno

Provvedimento sancito dal vertice in Prefettura nei quadranti più critici della città dopo l’esperimento di via Roma: durerà due mesi

Una camminata per la sicurezza della Lega con il sindaco Mario Conte l'estate scorsa in via Roma
Una camminata per la sicurezza della Lega con il sindaco Mario Conte l'estate scorsa in via Roma

 

Dopo la sperimentazione avviata la scorsa estate nel solo quadrante di via Roma, Treviso torna a blindare alcune delle aree più delicate della città. Da sabato prossimo scatterà una nuova “zona rossa”, più estesa e di durata maggiore, pensata per rafforzare i controlli e aumentare il livello di sicurezza urbana.

 

La decisione è stata formalizzata nella mattinata di oggi, 3 febbraio, durante un vertice che si è svolto in Prefettura, alla presenza del prefetto Angelo Sidoti, del sindaco Mario Conte, del questore Alessandra Simone e dei vertici provinciali delle forze dell’ordine. L’intesa prevede un provvedimento valido per 60 giorni, venti in più rispetto ai 40 dell’esperimento precedente. La “nuova” zona rossa è stata introdotta su proposta del questore che stamattina ha presentato uno studio di fattibilità basato sui risultati operativi degli scorsi mesi. Il prefetto e le altre autorità hanno valutato e accolto la proposta.

 

Il perimetro della nuova zona rossa sarà decisamente più ampio: oltre all’area di piazza Borsa, comprenderà la stazione ferroviaria, il quartiere di San Zeno e via Dandolo. In queste zone saranno intensificati i controlli di polizia, con particolare attenzione alla prevenzione di reati, al degrado urbano e alla tutela della sicurezza dei cittadini.

 

Soddisfatto il sindaco Mario Conte, che parla di una risposta concreta alle richieste arrivate dalla cittadinanza. Il primo cittadino non risparmia però una stoccata politica a Fratelli d’Italia, accusando il partito di attaccare in modo strumentale il prefetto: «È un’importante risposta ai cittadini – ha sottolineato – mentre certi attacchi non fanno altro che delegittimare le istituzioni».

 

La nuova zona rossa rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di controllo del territorio avviato negli ultimi mesi, con l’obiettivo di restituire vivibilità e sicurezza alle aree più sensibili della città.

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