Stangata sui parcheggi a Treviso: ecco tutte le nuove tariffe e addio pausa pranzo gratis
Da gennaio 2026 si allarga l’area con tariffa più cara a tutta la zona nord del centro storico salvo Città Giardino. Già approvati nuovi rialzi delle tariffe più basse a partire dal 2027. I l park Cantarane torna il pagamento, ecco la mappa degli aumenti

Faceva comodo agli acquisti, perchè permetteva di risparmiare qualche euro prolungando il giro per i negozi all’ora di pranzo. Faceva comodo ai ristoratori, che magari attraevano qualche cliente in più visto che per due ore la sosta in città era gratis ovunque.
E faceva comodo pure a chi doveva rimanere in città tutto il giorno, e poteva contare su almeno due ore di tregua per il portafogli. Ma da gennaio 2026 è finita.
La fascia gratuita 13-15 sarà solo un ricordo in una città in cui la zona di parcheggio più economico inizierà a ridursi da gennaio prima, e dal 2027 poi.
Nuovi confini a 2 euro
Ad oggi la sosta a Treviso si divide in tre zone: la “zona A” , la più cara, costituita dalle tre piazze principali (Duomo, Pio X e piazza della Vittoria); la “zona B” che riunisce i parcheggi nel le aree più centrali della città; la “zona C”, che è quella con la strisce blu più vantaggiose.
Dall’1 gennaio, ferme restano le tre piazze (che passeranno però a 2,5 euro l’ora), la “zona B” amplierà i propri confini.

Fino ad oggi la zona in cui la sosta costava 1,60 euro (e che passerà a 2 euro) si allargava tra San Francesco, Sant’Agostino e piazza Matteotti, l’area di Madona Granda e Carlo Alberto, via Toniolo e S.Andrea, Corso del Popolo e viale Cadorna fino a via Risorgimento e al quadrante di via Castelmenardo.
Una zona ampia, che diventerà ancor più grande con l’annessione di tutta via San Liberale e via Caccianiga, via Riccati e via Canova, il quadrante Frà Giocondo e Roggia fino a tutto piazzale Burchiellati. Parliamo, soprattutto per quest’ultima area, di centinaia di parcheggi che vedranno un rincaro di 40 centesimi l’ora.
E non è finita: il 2027 e l’Istat
La nuova geografia del centro storico sarà questa da gennaio, ma è già a tempo determinato. L’amministrazione ha infatti già stabilito che a partire dall’1 gennaio del 2027 tutta l’area low cost del centro storico, ovvero la cosiddetta “fascia C”, subirà un nuovo rincaro: dopo l’aumento che scatterà a gennaio, portando il prezzo delle strisce blu lungo il put interno alle mura da 1 euro l’ora a 1,30 euro l’ora, il costo della sosta arriverà a 1,50 euro l’ora.
Scampare i rincari sarà quindi impossibile, anche perchè l’amministrazione ha deciso che tutte le tariffe, sia le massime che le minime, verranno aggiornate con cadenza biennale assorbendo l’aumento Istat che in questi anni ha preferito non applicare.
Cantarane, addio gratuità e limiti
Gratuito negli ultimi anni, mentre il Comune cercava di definire una strategia sul fronte parcheggi, l’area Cantarane in Città Giardino, diventata ambitissima, è destinata a diventare un parcheggio a pagamento.
Non parliamo del progetto che dovrebbe darla in gestione a Parcheggi Italia perchè la trasformi in un multipiano (progetto ormai alle porte), ma del periodo in attesa del cantiere.
«La Giunta comunale stabilirà nel parcheggio Cantarane la quota di parcheggi destinati alla sosta a rotazione» sottolinea poi la delibera dell’amministrazione, «nonchè la quota destinata ad abbonamento, da prevedersi non oltre il periodo semestrale, essendo in via di programmazione interventi di modifica al parcheggio che a partire dalla seconda metà dell'anno 2026 ne determineranno l'indisponibilità».
Abbonamenti calmierati ovunque
L’area Cantarane non sarà la sola ad essere soggetta ad abbonamenti calmierati (nel numero, non nel costo). La giunta ha deciso che «stabilirà il numero massimo di abbonamenti rilasciabili per residenti ed operatori in tutte le zone a pagamento del centro storico, nonché le modalità e requisiti per il loro rilascio». Gli abbonamenti in essere rimarranno validi fino a scadenza, ma non è detto verranno rinnovati.
Per residenti e commercianti è una incognita significativa, ma anche per i pendolari, da gennaio, non saranno rose e fiori.
«Nei parcheggi in struttura “Condominio Carlo Alberto”, “Condominio Ponte De Pria”, “Residence Lo Squero” e “Dal Negro Park”, nel caso in cui le richieste superino la disponibilità dei posti» spiega il Comune, «si stabilisce che al rilascio di abbonamento si applichi il criterio di rotazione, eliminando il diritto di prelazione. Gli abbonamenti in essere rimarranno validi fino a scadenza».
Lista di attesa nei multipiano
Per far fronte alle richieste e alla disponibilità, secondo un principio di relazione ma anche di corretta assegnazione, verrà aperta e popolata una lista d'attesa delle richieste non soddisfatte, che darà diritto di priorità al rilascio di nuovi e futuri abbonamenti «il cui rilascio non comporta alcun diritto al suo rinnovo» precisa Ca’Sugana.
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