Seicento incontri hot in due mesi al centro massaggi di Fossalunga, arrestata la maitresse

Blitz delle Fiamme gialle nello stabile dell’ex Sira, in manette una cinese di 50 anni. In due mesi le squillo avrebbero garantito circa seicento prestazioni sessuali. Al setaccio pc e cellulari per ricostruire la rete dei clienti

Marco Filippi
Scoperta una casa di appuntamenti a Fossalunga
Scoperta una casa di appuntamenti a Fossalunga

Blitz della guardia di Finanza di Castelfranco e Treviso nello stabile dell’ex Sira, colosso dell’abbigliamento, in viale Trieste a Fossalunga di Vedelago. Una maitresse cinese di 50 anni è stata arrestata dai militari della Fiamme Gialle di Treviso e Castelfranco per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, al termine di una perquisizione messa a segno nel pomeriggio di martedì, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, usata per “fiutare” la presenza di denaro nascosto.

Da tempo i finanzieri avevano messo nel mirino il centro massaggi a luci rosse di Fossalunga con appostamenti ed intercettazioni. Secondo alcune indiscrezioni, i finanzieri hanno calcolato che nell’arco di due mesi, nelle tre stanze del centro massaggi, le “squillo” cinesi avrebbero praticato qualcosa come oltre seicento prestazioni sessuali.

Da Quinto è giunta anche l’unità cinofila distaccata all’aeroporto Canova per cercare denaro in contanti. Stando a quanto appreso, i finanzieri avrebbero sequestrato un migliaio di euro, frutto dell’incasso della giornata, ma i soldi che cercavano sarebbero molti di più. Sotto sequestro anche decine di confezioni di preservativi.

La maitresse cinese viveva in una stanza del centro massaggi mentre le altre tre erano destinate alla prostituzione di giovani connazionali. Il centro massaggi era la classica attività di copertura e la sua posizione era ideale per non attirare l’attenzione delle forze dell’ordine perché si trovava in una zona defilata del paese dove si poteva parcheggiare la propria auto senza difficoltà, dando meno nell’occhio rispetto ad un edificio in centro al paese.

Nel corso del blitz gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno provveduto a perquisire e a sequestrare il computer ed i cellulari in uso alla maitresse cinese dove arrivavano via mail o attraverso delle telefonate le prenotazioni dei clienti. I clienti arrivavano dalla zona della Castellana e dalla Bassa Padovana. Professionisti, imprenditori, ma anche colletti bianchi, pensionati e operai.

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