Il Marocco di scena al Palaverde: attesi almeno tremila giovani
Il prossimo 13 giugno arriveranno a Treviso personaggi cult della cultura marocchina, nomi altisonanti capaci di catalizzare, secondo le previsioni degli organizzatori, tra i 3.000 e i 3.500 spettatori provenienti da tutta Italia

Treviso capitale della cultura marocchina. Per un giorno, sabato 13 giugno, al Palaverde di Villorba arriveranno gli artisti, gli influencer e gli intellettuali più seguiti dal popolo marocchino fuori e dentro i confini africani.
Un colpaccio per l’organizzatore, il mediatore culturale Abdallah Khezraji, volto notissimo a Treviso, che con la sua nuova Khezraji Event rischia di portare a casa oltre 250 mila euro, da cui si devono togliere i costi, che sarebbero circa di un quarto.
Il guadagno comunque è assicurato. L’obiettivo, però, non è questo, assicura l’organizzatore: «L’evento nasce per creare un canale diretto con i ragazzi marocchini in Italia, quelli che vengono comunemente chiamati i “maranza”, per dimostrare che la maggior parte di loro sono bravi studenti e lavoratori».
Costi, guadagni e indotto
Il prossimo 13 giugno arriveranno a Treviso personaggi cult della cultura marocchina, nomi altisonanti capaci di catalizzare, secondo le previsioni degli organizzatori, tra i 3.000 e i 3.500 spettatori provenienti da tutta Italia. Questo ha richiesto l’affitto di una location adeguata, il Palaverde di Villorba, sede non proprio economicissima. All’affitto del palazzetto si deve sommare, poi, il cachet e l’hospitality degli artisti e tutti i costi di organizzazione. Secondo la stima di Khezraji si tratta di circa 60 mila euro in totale.
Il prezzo del biglietto è di 66 euro e viene venduto su Ticketone. E poi c’è tutto l’indotto: «Abbiamo già preso accordi con Mom per garantire a chi verrà da fuori città, l’accesso nel modo più semplice possibile. Poi valuteremo se formalizzare delle convenzioni con gli hotel».
Non chiamatelo festival
Khezraji chiarisce subito un aspetto: «L’evento del 13 maggio non c’entra con il festival italo-marocchino, è una cosa diversa. Siamo presenti da 37 anni in Italia ora vogliamo parlare ai giovani. Questo appuntamento ha un obiettivo sociale: una giornata per ripulire l’immagine delle persone marocchine in Italia.
Abbiamo scelto il Palaverde per offrire un evento importante a tutti coloro che vorranno venire. E abbiamo scelto ospiti molto conosciuti», Khezraji spiega che hanno pensato per tutte le fasce di spettatori: «Tra gli ospiti, oltre al cantante Saad Lamjarred, ci sono anche Mohamed Ait Bouselham, un esperto di comunicazione strategica e Hanane el-Fadili, un'attrice e comica specializzata in parodia su personaggi famosi e figure controverse. Affronta questioni sociali e politiche rilevanti per l'opinione pubblica marocchina. Insomma ci saranno anche molti momenti per approfondire temi caldi per il popolo marocchino».
Marocco chiama Treviso
A presenziare alla giornata ci saranno anche diverse personalità politiche sia italiane che marocchine. Porteranno i loro saluti il sindaco di Villorba, Francesco Soligo, con la sua assessora alla cultura, Lisa Martelli, e il sindaco di Treviso, Mario Conte.
«Ci saranno anche delle autorità marocchine. Sarà l’evento di unione tra Treviso e la comunità marocchina, ci aspettiamo tante persone che già conoscono o che vogliono conoscere la nostre cultura».
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