Treviso, da ottobre la nuova palestra all’ex caserma Salsa

La struttura riqualificata con 2 milioni di fondi Pnrr diventerà la nuova casa di Scherma Treviso, Judo Treviso e arti marziali. Il Comune: «Un risiko positivo» dopo due anni difficili per gli impianti sportivi

Mattia Toffoletto
Il cantiere
Il cantiere

Da ottobre sarà a disposizione la nuova palestra all'ex caserma Salsa, che diventerà la casa di Scherma Treviso (dove tira l'olimpionica Giulia Rizzi), Judo Treviso e delle arti marziali.

Nel fabbricato riqualificato di Santa Maria del Rovere (2 milioni di fondi Pnrr) si stanno completando gli allacciamenti fognari, poi le società interessate (per le arti marziali, si valuterà l'affidamento in base alle richieste) definiranno le tempistiche del trasloco in base alle proprie esigenze.

La giornata dello sport di Treviso, in programma domenica prossima con 53 associazioni coinvolte e 156 atleti premiati, si accompagna al nuovo ossigeno che si è garantita l'impiantistica sportiva del capoluogo dopo anni difficili legati anche ai numerosi cantieri in contemporanea. Un cambio di rotta nella disponibilità di spazi, dopo che nel recente passato (Da Vinci e Riccati, fino a giugno 2025, ricorrevano alle palestre di Ponzano e Fontane) era stato necessario chiedere ospitalità oltre i confini comunali anche per l'educazione motoria a scuola.

E le riqualificazioni non finiscono con il Pnrr: alla palestra delle medie Mantegna a Santa Maria del Sile si sta montando infatti il parquet al posto della vecchia pavimentazione in linoleum; gli spazi del Coni in viale Vittorio Veneto, che presto saranno liberati da Scherma Treviso, verranno rimessi a posto e destinati ad altre associazioni. Si potrà fruire, inoltre, della nuova palestra della succursale del Canova a Santa Bona (competenza Provincia) e di quella delle Stefanini, edifici ricostruiti ex novo grazie al Pnrr. Restando agli ultimi due anni, c'è stato il restyling del palazzetto delle piscine a Santa Bona, la riqualificazione delle palestre del Da Vinci in viale Europa e del Luzzatti in via San Pelajo, la nuova palestra delle Don Milani a San Zeno.

«Abbiamo vissuto due anni difficili, forse i peggiori di sempre, dovendo coprire 55.000 ore di sport e ritrovandoci nel contempo con tanti lavori in contemporanea», sottolinea il vicesindaco Alessandro Manera, delega allo sport, «ora però il discorso cambia e la nuova palestra all'ex Salsa permetterà di liberare anche spazi altrove. Un risiko positivo». Il riferimento, in particolare, è al Judo Treviso, dal 2018 costretto a ripiegare sulla palestra delle Serena (dopo aver salutato la storica sede di viale Monte Grappa), montando e smontando tatami ogni giorno: trovando ospitalità a Santa Maria del Rovere, garantirà in parallelo nuove possibilità di utilizzo all'impianto delle medie.

Lo stesso discorso vale per gli spazi che Scherma Treviso lascerà in viale Vittorio Veneto. Il club della campionessa Rizzi potrà godere di metrature maggiori, tanto da poter collocare 14 pedane, anche per paralimpici. E non mancano le idee per i prossimi anni: «In futuro potremo valutare di installare l'aria condizionata in qualche palestra, per renderle così fruibili anche in piena estate», conclude Manera.

 

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