Scuola, prima campanella nella Marca: Mom schiera 411 bus

Al via il piano scolastico di Mobilità di Marca: 3.700 corse al giorno e 30 mila passeggeri stimati. Gli abbonamenti annuali sono già 11.500, oltre mille in più rispetto al 2025

Mattia Toffoletto
Autobus Mom preso d'assalto
Autobus Mom preso d'assalto

Dopo l'avvio anticipato di numerosi istituti e il rafforzamento dell'extraurbano garantito per martedì e ieri, oggi - primo giorno di lezioni per il calendario regionale e circa 80.000 alunni trevigiani sugli oltre 100.000 complessivi - suona la prima campanella per Mom e tutte le altre scuole della Marca.

Stamattina l'azienda di trasporto fa partire il consueto imponente piano dedicato agli studenti e previsto fino a inizio giugno 2027: 411 autobus (420 autisti) e 3.700 corse quotidiane, per un'affluenza giornaliera stimata in 30.000 passeggeri.

Il servizio potenziato

Mobilità di Marca si è ritrovata a fare i salti mortali, richiamando pure qualche autista dalle ferie, per sostenere la partenza a scaglioni della prima metà di questa settimana, che ha visto diversi istituti di Treviso, Mogliano, Castellana e Opitergino optare per un avvio anticipato rispetto alla data del 10 settembre, allo scopo di recuperare uno o due giorni al maxi ponte di fine aprile 2027.

Ieri è toccato al Da Vinci, alle prime del Palladio, a primarie e medie del capoluogo, dopo che lunedì aveva cominciato il Pio X e martedì avevano aperto le danze Duca degli Abruzzi, Riccati-Luzzatti, Giorgi-Fermi, parte del Mazzotti (tanto che oggi il battesimo delle lezioni riguarda nel capoluogo solo Canova, con il debutto della nuova succursale di Santa Bona ricostruita ex novo), Artistico e Besta. Immaginabile che con un panorama di scuole e orarti così variegato, non si potesse gestire ogni singola realtà, soprattutto avendo programmato la partenza del piano scolastico per oggi.

Mobilità di Marca è quindi corsa ai ripari con 40 corse in più nell'extraurbano per l'8 e il 9 lungo le direttrici di Treviso e Castelfranco, applicando nel capoluogo l'orario urbano invernale già dall'altro ieri. «Potenziando le corse, siamo riusciti a gestire le due giornate senza problemi, anche se abbiamo dovuto richiamare qualche autista dalle ferie», spiega Giacomo Colladon, presidente Mom. La scelta ha pagato, ma non sono mancati ovvi e inevitabili affollamenti alle banchine dei bus di linea ordinaria.

Gli abbonamenti

Considerando che buona parte delle scuole manterrà un orario ridotto nei primi giorni, è probabile che Mom farà un punto della situazione alla fine della settimana. Nel frattempo, gli abbonamenti annuali risultano circa 11.500, oltre un migliaio in più rispetto allo stesso periodo 2025: le famiglie hanno anticipato i tempi nella sottoscrizione dell'abbonamento, con l'obiettivo di fruire del bonus messo a disposizione dalla Provincia.

Quanto all'emergenza caldo, la pioggia di ieri ha messo in secondo piano le preoccupazioni legate agli ambienti scolastici sprovvisti di condizionatore. Nell'avvio d'anno, al Mazzotti si è fatto ricorso alle lezioni in giardino, nelle quattro primarie del Comprensivo Serena la preside ha dispensato dall'uso del grembiule. Fra martedì e ieri, si è tornati intanto sui banchi pure a Mogliano: l'8 ha debuttato il Berto, ieri il Comprensivo Mandela.

 

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