E’ morto Lorenzo Ganassin: fu il pioniere della Chirurgia vascolare all’ospedale di Treviso

Storico primario, aveva iniziato la carriera a Treviso nel 1973 e guidato per oltre vent’anni il reparto. Il cordoglio dell’Ulss 2: «Un pezzo fondamentale della nostra storia clinica»

Il dottor Lorenzo Ganassin
Il dottor Lorenzo Ganassin

L’Ulss 2 Marca trevigiana si stringe nel dolore per la scomparsa del dottor Lorenzo Ganassin, figura cardine della storia medica del polo ospedaliero di Treviso. Ganassin è morto questa mattina all’ospedale Ca’ Foncello, dove era ricoverato da domenica per un aggravamento della malattia che lo aveva colpito.

L’intera azienda ne piange la perdita, ricordando l’uomo e il professionista che ha legato il proprio nome alla nascita della specializzazione vascolare nella Marca.

«Con la scomparsa del dottor Ganassin perdiamo non solo un professionista straordinario, ma un pezzo fondamentale della storia clinica della nostra Azienda - sono le parole del direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri -. A lui si devono la visione e la tenacia che hanno permesso di radicare un'eccellenza medica nel nostro territorio, creando un reparto che ancora oggi rappresenta un fiore all'occhiello per la cura dei cittadini. Alla moglie Nicoletta e ai figli Giovanni, Francesca, Silvia ed Elena va il cordoglio più profondo di tutta la direzione e dell’intera comunità dell’Ulss 2. Un abbraccio particolare a Elena, che lavora nella nostra Azienda in qualità di farmacista territoriale».

«Ha dedicato la sua vita all’ospedale - lo ricorda proprio la figlia Elena -. L’attenzione e la cura del paziente, così come il rapporto con i collaboratori, erano per lui una priorità assoluta: dedicava tutto il suo tempo a studiare i vari casi, in particolare quelli più complessi. Non si arrendeva mai, alla ricerca di qualsiasi possibile strategia operatoria per salvare anche i casi più disperati».

Il fondatore della Chirurgia vascolare

«Il dottor Ganassin è stato il fondatore della Chirurgia vascolare così come la conosciamo oggi - ricorda il suo successore e attuale primario del reparto, Edoardo Galeazzi -. È stato precursore e innovatore soprattutto per quanto riguarda la chirurgia di salvataggio d’arto. Era considerato, a livello nazionale, tra i chirurghi più bravi e capaci. Con lui continuavamo a sentirci regolarmente anche dopo il passaggio di consegne, per confrontarci, specie in relazione ai casi più complessi. Tuttora, grazie all’importante eredità che ci ha lasciato, siamo riconosciuti come centro di riferimento a livello nazionale».

Ganassin iniziò la sua carriera nella sanità trevigiana il 1° febbraio 1973 al Ca’ Foncello. Nel 1989 divenne primario della neonata Chirurgia vascolare dell’allora Usl 10, divenuta poi Usl 9. Al Ca’ Foncello è rimasto per quasi quarant’anni: il pensionamento risale infatti al 2 giugno 2012.

Grazie alla sua lungimiranza e al rigore scientifico, contribuì a trasformare una specialità allora nascente, la Chirurgia vascolare, in un polo ad altissima complessità e in un punto di riferimento per l’intero territorio. Quella del Ca’ Foncello fu la seconda Chirurgia vascolare a vedere la luce a livello nazionale, dopo quella di Garbagnate Milanese.

Per oltre vent’anni ha guidato il reparto in qualità di primario, assumendo anche il ruolo di capo del Dipartimento cardiovascolare nel 2010. Durante la sua lunga direzione ha affrontato le sfide della chirurgia arteriosa maggiore, dagli aneurismi aortici ai bypass periferici, creando una vera e propria “scuola” trevigiana e formando generazioni di medici e chirurghi che oggi operano sia nelle strutture dell’Ulss 2 sia in altri ospedali.

I colleghi medici, il personale infermieristico e tutti i collaboratori che hanno lavorato al suo fianco si uniscono al dolore della famiglia.

I funerali

I funerali si svolgeranno martedì 15 settembre alle 9.30 nella chiesa di Dosson. La salma partirà alle 9.15 dall’obitorio del Ca’ Foncello.

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