Electrolux di Susegana, operai in strada contro gli esuberi: «No ai tagli»
I lavoratori di Susegana tornano sulla Pontebbana per protestare contro il piano di Electrolux. Previsti 420 esuberi su 1.250 dipendenti: «È un piano da respingere»

Gli operai Electrolux di Susegana scendono in strada. E per la prima volta dopo anni tornano sulla Pontebbana, nonostante il meteo, per ribadire chiaramente il loro No ai tagli previsti dal colosso svedese. Non basta la limatura degli esuberi inizialmente previsti (240 rispetto alla previsione iniziale di 310): il fulmine a ciel sereno sono i 180 impiegati, quindi metà dell’organico.

Insomma, 420 esuberi rispetto a 1.250 dipendenti. Nella mattina di giovedì 09 settembre circa 300 operai sono usciti dallo stabilimento, hanno raggiunto la Pontebbana e hanno iniziato un volantinaggio. Nessun blocco del traffico, ma comunque una protesta plateale. La prima di questo genbere dopo molto tempo.
«Abbiamo fatto l’assemblea per spiegare bene i numeri e quello che stiamo rischiando», ha detto la delegata rsu Paola Morandin, «è un piano che deve essere respinto: i lavoratori che sono qui in Pontebbana lo dimostrano. Chiediamo ai cittadini dei nostri paesi di sostenerci in questa battaglia»
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