Prima di cadere nel Limbraga Andrea Brognera ha avuto un malore
A stabilirlo è stata l’autopsia eseguita oggi, 30 settembre, dal medico legale Antonello Cirnelli e da cui non sono emersi segni compatibili con un investimento

Prima di scivolare nel Limbraga con la bicicletta, Andrea Brognera ha avuto un malore. Sfuma dunque l’ipotesi dell’urto con un’auto e di conseguenza di un pirata della strada dietro la morte del quarantaquattrenne di Zero Branco trovato senza vita nel fiume sabato 19 settembre.
A stabilirlo è stata l’autopsia eseguita oggi, 30 settembre, dal medico legale Antonello Cirnelli e da cui non sono emersi segni compatibili con un investimento. Una conferma ulteriore dopo il precedente esame esterno che tuttavia non aveva convinto il pubblico ministero, Giulio Caprarola, che all’indomani del decesso del tifoso ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio stradale.
Ultras del Treviso calcio, notissimo nell’ambiente sportivo del capoluogo, Andrea Brognera è stato trovato da un passante riverso in pochi centimetri d’acqua, nei pressi del ponticello che collega via Locchi con via Zanella, nel quartiere di Selvana. A pochi centimetri dal corpo, lungo le sponde del Limbraga, c’era la bici sportiva da cui Brognera sarebbe scivolato dopo aver perso i sensi. Stroncato da un malore fulminante.
La bici, esaminata dagli agenti della polizia locale di Treviso era accanto al corpo, in apparenza intatta. Un’evidenza che tuttavia non è bastata per escludere almeno inizialmente l’ipotesi di un coinvolgimento di terzi.
A non aiutare le indagini, affidate agli agenti della polizia locale di via Castello d’amore, è stata anche l’assenza di telecamere pubbliche puntate sul punto del Limbraga. Si è ipotizzato infatti che il quarantaquattrene di Scandolara fosse stato urtato da un pirata della strada.
Brognera era una presenza fissa tra le file degli ultras biancocelesti tra i quali la notizia della morte ha sollevato un tam tam incessante di messaggi e post di cordiglio.
«Che la terra ti sia lieve… Ciao Andrea, continua a tifare Treviso da lassù! » tra quelli postati dagli amici della squadra del cuore. Lunedì scorso in occasione della sfida del Tenni contro il Desenzano, prima del calcio d’inizio lo stadio ha tributato un applauso a Brognera, anche la squadra si è fermata rivolta verso la curva sud, mentre il mazzo è stato deposto sotto il settore dei tifosi.
I fiori sono stati poi raccolti e trasferiti in via Zanella, accanto al canale dove l’uomo è stato trovato sabato senza vita. Ora si attende il nulla osta formale per fissare la data dei funerali.
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