Treviso, Marangon & Giovanetti cambia nome: nasce Wave dopo 117 anni

Dopo 117 anni di storia, lo storico negozio di via Martiri della Libertà cambia gestione e diventa Wave. Laura Dall’Antonia e Federico Franceschi manterranno marchi e dipendenti

Mattia Toffoletto
Marangon & Giovanetti
Marangon & Giovanetti

Nuova era per Marangon & Giovanetti, negozio di abbigliamento con 117 anni di storia: da metà settembre si chiamerà Wave e la nuova titolare Laura Dall’Antonia (con il compagno Federico Franceschi), che già gestisce due punti vendita a Oderzo, manterrà gli stessi marchi presenti da tempo nella boutique di via Martiri della libertà.

Il passaggio

Il 31 agosto si è conclusa la lunga gestione di Oscar Marangon e della moglie Monica Giovanetti (quarta generazione dell’omonima famiglia dietro il bancone), presenti nella bottega vicino a piazza San Leonardo dal 1991.

Il negozio è stato svuotato in prossimità di Ferragosto, ma il nuovo mese, a dispetto dei timori dell’ennesimo “buco nero” in centro, ha portato la notizia dell’approdo di due nuovi gestori con la cessione di un ramo d’azienda. E l’attività, di fatto, proseguirà dopo un’interruzione brevissima, come se le serrande non si fossero mai abbassate.

«Avevamo avuto tante richieste», precisa Marangon, «abbiamo optato per la proposta dei titolari di Wave perché, rispetto ad altre, permetteva di dare continuità. Manterranno infatti gli stessi marchi di abbigliamento e sono stati confermati i due dipendenti».

La riapertura

In altre parole: la soluzione che meglio garantirà la prosecuzione dell’esistente. La riapertura è prevista a metà settembre (forse il 12), i nuovi titolari hanno avuto le chiavi l’altroieri e in questi giorni sono impegnati in un piccolo restyling.

Il primo negozio Wave a Oderzo (solo uomo) fu aperto 25 anni fa nella centralissima via Calle del Toresin da Almerina Covre, mamma di Laura. Poi, lo scorso autunno, l’apertura del secondo negozio (donna) in via Garibaldi. «Sono in pensione dal 2018, ho altre attività che ora continuerò a seguire», prosegue Marangon, «si lascia sempre con un po’ di rammarico, siamo stati un esempio di eleganza e serietà, ma la vita è fatta di capitoli». Il suo in via Martiri della libertà si è chiuso, come annunciato a inizio anno.

La storia

Un cambiamento, nell’ambito delle botteghe cittadine, che non può passare inosservato, in ragione della storicità di Marangon & Giovanetti, fra i negozi più vecchi di Treviso. A testimoniare l’epopea il diploma affisso alle pareti: certifica la concessione nel 1923 dello stemma reale di Casa Savoia.

Un tempio dell’eleganza, conosciutissimo anche dalle parti del Pitti fiorentino, che aprì nel lontanissimo 1909 per volontà di Vittorio Giovanetti, avo dell’ultima proprietaria Monica. Sei generazioni di trevigiani, ma anche clienti da tutta Italia e turisti, hanno rinnovato il guardaroba curiosando nel negozio icona del commercio cittadino.

Ed è una notevole iniezione di positività, per il mondo delle botteghe del centro, sapere che la storia di Marangon & Giovanetti proseguirà. Non più con la medesima denominazione, non più con un rappresentante della famiglia Giovanetti, ma con gli stessi pregio e qualità nei marchi che avevano fatto del negozio – sospeso sopra il canale dei Buranelli, particolarità frutto di un ampliamento degli anni Trenta – un punto di riferimento del capoluogo.

 

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