Treviso, inaugurata la nuova Ca’ del Galletto: 10,4 milioni per la succursale del liceo Canova

Taglio del nastro a Santa Bona per il plesso ricostruito con fondi Pnrr: ospita 250 studenti, 16 aule, tre laboratori, palestra e terrazza. L’edificio è ecosostenibile e a consumo zero

Mattia Toffoletto
La succursale “Ca' del Galletto” del liceo Canova a Santa Bona
La succursale “Ca' del Galletto” del liceo Canova a Santa Bona

Ecosostenibile, nel segno della domotica spinta. E, soprattutto, nuova di zecca. Taglio del nastro – oggi, primo ottobre – per la succursale “Ca' del Galletto” del liceo Canova a Santa Bona, cantiere Pnrr simbolo della Provincia (10,4 milioni, incluso il cofinanziamento di 1,8 milioni della Provincia), rifatta ex novo e da tre settimane “casa” per circa 250 alunni di dieci classi, sommando seconde, terze e quarte fra classico e linguistico.

Studenti che, nel periodo dei lavori, occupavano gli spazi dell'oratorio di Santa Maria del Rovere.

«Un giorno di festa perché ogni euro investito in edilizia scolastica è un euro investito sul futuro. Questo è il cantiere Pnrr più importante: negli ultimi anni sono stati investiti 100 milioni nell’edilizia scolastica, di cui 70 Pnrr», commenta il presidente della Provincia, Marco Donadel, che per l’inaugurazione ha voluto accanto il predecessore e oggi consigliere regionale Stefano Marcon.

«Una grande gioia inaugurare una scuola, questo è un esempio di utilizzo corretto delle risorse Pnrr. Un’opera all’avanguardia sul piano energetico e dotata anche di impianto di raffrescamento, elemento importante in tempi di variazioni climatiche», aggiunge il vicesindaco Alessandro Manera.

«Sono felicissima, un’opera che servirà a tante generazioni», riflette Mariarita Ventura, preside del Canova.

Il precedente edificio “Ca' del Galletto” risaliva al 1959, è stato demolito e ricostruito: il nuovo plesso ha caratteristiche Nzeb, completamente ecosostenibile e a consumo zero, realizzato secondo i più avanzati criteri di sostenibilità energetica e dotato di sistemi automatizzati per la gestione dei consumi.

Comprende 16 aule, tre laboratori, un’aula polivalente e una palestra da 430 metri quadrati. C’è pure una terrazza da circa 400 metri quadrati.

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