Tra acqua e memoria, Treviso finalista del concorso capitale del libro 2027

L’acqua che da secoli attraversa e accompagna la città diventa il filo conduttore di «Memorie correnti, pagine viventi», il dossier presentato per la candidatura a Capitale italiana del libro 2027. Un progetto costruito dal basso, insieme a biblioteche, scuole, associazioni e realtà culturali del territorio.  Al centro, una storia lunga decenni: dalla Biblioteca dei ragazzi, nata nel 1969, fino alle nuove idee per portare libri e lettura sempre più dentro la città. «Non una candidatura calata dall’alto», sottolinea il sindaco Mario Conte, «ma un percorso che parte da tutte quelle realtà che ogni giorno fanno vivere il libro e la lettura a Treviso»

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