Treviso in Rosa verso le 10 mila iscritte: la festa inizia con il tiramisù e la sfilata

Presentazione ufficiale della corsa al femminile a sostegno della Lilt: undicesima edizione al via il 4 maggio

Rossana Santolin
Il 4 maggio torna la Treviso in Rosa
Il 4 maggio torna la Treviso in Rosa

 

Il vento della Treviso in Rosa soffia sempre più forte in città, pronta ad accogliere, anche quest’anno, migliaia di donne da tutta Italia per una festa collettiva che coinvolge associazioni, commercianti e cittadini, uniti da un obiettivo comune: accendere i riflettori sulla lotta al cancro al seno e raccogliere fondi per la ricerca.

Il 4 maggio si avvicina e l’entusiasmo per la nuova edizione della corsa al femminile più partecipata d’Italia – in undici edizioni le presenze hanno sfiorato quota 82mila –è già alle stelle.

La partecipazione alla serata di presentazione ufficiale, avvenuta il 23 aprile al Bhr Hotel, lo prova, oltre a confermare la capacità dell’evento di rinnovarsi ad ogni edizione.

Quest’anno la festa non si esaurirà nella sola giornata della corsa. La città si colorerà di rosa per un intero week end, a partire da sabato 3 maggio, con la Tiramisù in Rosa sotto la loggia dei Trecento a cui seguirà la sfilata delle donne oncologiche Forza in passerella, al Teatro Mario del Monaco.

I numeri

La passione per la corsa al femminile è contagiosa e si rinnova dal 2015. Le iscritte sono già 8. 767, un dato ancora parziale considerata la chiusura delle iscrizioni, prevista domenica: si va verso quota 10 mila. Dietro al successo della corsa c’è una macchina organizzativa che da mesi lavora alla costruzione dell’evento, coinvolgendo di anno in anno nuovi partner con nuovi progetti.

Il percorso

La partenza è prevista per le 9. 30 da viale Bartolomeo d’Alviano. Lo start sarà unico, mentre i percorsi, interamente in centro storico, saranno due, da 4 e 7 chilometri.

Oltre i confini geografici e d’etá

Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la sezione trevigiana della Lilt, la Lega italiana contro i tumori, in undici edizioni sono riusciti ad attirare partecipanti da nove regioni e 27 province.

Domenica 4 maggio parteciperanno donne di tutte le età: tra le iscritte figurano anche sei novantenni e 49 ottantenni.

Un tocco di gusto

Impegno collettivo, divertimento e, da quest’anno, anche gusto. L’undicesima edizione abbinerà alla corsa rosa il dolce al cucchiaio più famoso al mondo. Sabato, dalle 17, la loggia dei Trecento, grazie all’iniziativa Veneto Imprese Unite, che rappresenta i commercianti del centro storico, e all’associazione Tiramisù di Treviso, ospiterà la prima Tiramisù in Rosa.

Protagonista il dessert della città rivisitato in un’inedita versione a base di frutti di bosco. A completare la prima giornata del week end in rosa, dalle 20. 30, Forza in Passerella al Teatro civico, per un momento di condivisione a supporto di pazienti oncologiche unite dallo slogan «insieme è più facile, ma anche più bello».

Il rosa che fa gruppo

Ad oggi, sono ben 105 le squadre iscritte. Gli assessori Gloria Sernagiotto e Rosanna Vettoretti guideranno il gruppo #DonneFuoriDalComune, in rappresentanza del Comune di Treviso. C’è il gruppo della LILT, un plotone di quasi 700 donne.

Non mancherà il team della Polizia di Stato, idealmente guidato dal questore Alessandra Simone. C’è il gruppo del Pronto Soccorso di Treviso, dell’Associazione italiana sclerosi multipla di Treviso e dell’Auser Il Faro. In prima linea anche le scuole, come l’istituto Canossiano, la Stefanini e gli insegnanti della Martini di Treviso, la Casteller di Paese, oltre ad una rappresentanza dell’università Ca’Foscari di Venezia.

Oltre cento donne del gruppo “Camminare è prevenzione” arriveranno invece da Marcon. Correranno e cammineranno anche i team di CentroMarca Banca, del gruppo Vega Maxì, di Nordauto, di Dental Coop, di Labomar, di Lagardère Travel Retail. Ad aprire il fiume rosa, le pattinatrici della società Future Inline. La Tribuna è media partner.

Da segnalare inoltre la partecipazione di Silvia Furlani, la 65enne podista friulana, affetta da sclerosi multipla, testimone di una storia di coraggio e rinascita.

«Quest’anno abbiamo chiesto all’organizzazione di poter avere un altro mezzo per il trasporto dei pazienti – ha commentato la presidente della Lilt Treviso Nelly Raisi Mantovani.

 «Sarà una grande festa, quest’anno ancora più lunga con l’aggiunta degli eventi al sabato– conclude Enrico Caldato, presidente di Corritreviso – siamo emozionati». —

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