Treviso, futuro da hotel per l’ex Distretto

Avanzate quattro offerte per l'immobile in riva al Sile. Il presidente Garofalo ha illustrato al Cdi le proposte culturali. Riaprono l’Eden, il Teatro delle Voci e una libreria ai Carraresi
PASSERINI TREVISO INAUGURAZIONE UNIVERSITA' DI MEDICINA EX. DISTRETTO MILITARE - INAUGURAZIONE FACOLTA_ DI MEDICINA E GHIRURGIA
PASSERINI TREVISO INAUGURAZIONE UNIVERSITA' DI MEDICINA EX. DISTRETTO MILITARE - INAUGURAZIONE FACOLTA_ DI MEDICINA E GHIRURGIA

TREVISO. Quattro offerte sul piatto per l’ex Distretto. E tra di esse, anche quella di un noto gruppo alberghiero. Fondazione, Cassamarca, più che mai intenzionata a vendere il complesso, punta sempre a incassare 20 milioni di euro, come da stima redatta a suo tempo dal perito Giorgio Granello.

Per il gioiello in riva al Sile, che in queste settimane vede sfumare l’ipotesi del super-campus universitario (che era legato allo sbarco di Medicina, ma Regione e Usl 2 creeranno gli spazi nella nuova cittadella sanitaria), si profila un ritorno allo sviluppi immobiliare puro. Premessa: una destinazione alberghiera non c’è, negli standard urbanistici dell’area di 20 mila metri quadri (e sviluppo di 60 mila metri cubi). Ma sono già cambiate almeno tre volte, in passato... La notizia trapela dal Consigli odi indirizzo di ieri mattina in Fondazione. Seduta di fine anno, con tanto di brindisi e auguri, in cui però il presidente Luigi Garofalo ha voluto fare il punto sui diversi fronti in cui la Fondazione è impegnata.

LIBRERIA AI CARRARESI

Fondazione accelera per arrivare al Beaubourg del centro storico. La novità è che la libreria – dopo che le trattativa con alcuni professionisti del settore sono sfumate – potrebbe venir aperta da Fondazione tramite la strumentale Ca’Spineda. Un’iniziativa in proprio che si affianca all’apertura del ristorante, affidata a Paolo Lai, e all’apertura alle associazioni del territorio.

TEATRI

Altra indiscrezione emersa ieri dalla seduta è l’intenzione del presidente Garofalo di ridare vita ai teatri Eden e delle Voci, in sinergia con l’auditorium di Santa Croce. Si arriverà a un’altra stagione teatrale in città, modellata sugli spazi del villeggio Eden e del l’immobile di San Liberale? L’intento di Fondazione è di incrementare l’offerta culturale delle città (e Garofalo ha sempre detto che è pronto poi ad accogliere idee e suggerimenti). Le nuove iniziative, si aggiungerebbero al recentissimo avvio della scuola per direttori d’orchestra guidata da Andrea Marcon e Giancarlo Andretta e alle imminenti aperture di Monte di pietà, Ca’Spineda (le opere del fondo Bortolan) e Ca’dei Carraresi.

2000 + 2 (VESCOVI)

Sempre sul fronte culturale, Garofalo ha espresso la sua soddisfazione per il successo del Requiem di Haendel in San Nicolo. con l’afflusso di duemila spettatori (con i vescovi delle diocesi della nostra provincia, ma anche sul riscontro dei venerdì della cultura (sala gremitissima per l’incontro con Massimo Cacciari).

LA CAMERA

Più a rilento procede la chiusura dell’accordo con Camera di Commercio per la vendita dello stabile all’ex Appiani, al prezzo già stabilito di 30 milioni tondi tondi. Di questi, 10 milioni dovrebbero venir pagati come anticipo sotto l’albero, mentre si stringono i tempi sulle ultime formalità burocratiche e tecniche.

I CONTI

Fondazione conta così si sanare tutta la sua esposizione debitoria con la casa madre Unicredit. Restano poi il debito storico dell’Appiani 1 (oggi conglobata nella superstrumentale Ca’Spineda), che si aggira sui 120 milioni. Gli accordi impongono a Fondazione di versare, entro fine del prossimo anno, una somma che si aggira sui 30 milioni. A quel punto, se tutto andrà come previsto il debito di Fondazione verso la casa madre sarà di fatto dimezzato, nei due anni di mandato del nuovo presidente. E questo ribadisce l’importanza strategica della cessione dell’ex Distretto, per la somma di 20 milioni. –

Andrea Passerini

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